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La Voce di Pistoia
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BASKET

In una situazione oggettivamente molto difficile, sarà importante per Pistoia riuscire a controllare anche l'aspetto emotivo: "E' una delle cose che ci sono mancate contro Torino -spiega Moretti- dal momento che per non aver saputo controllare i nervi abbiamo regalato ai nostri avversari tre possessi e sette tiri liberi"

BASKET

Finisce 81-78 al termine di una gara combattutissima: Pistoia, condannata anche dagli episodi, vede allontanarsi la salvezza.

SPADA

Grandissima impresa dello spadista della Chiti Fabio Mastromarino che a Caserta ha vinto la seconda prova del circuito nazionale under 14 Kinder + sport. Fabio ha vinto la gara con grande autorità, riscattando così la prima delle due gare del circuito nazionale in cui aveva reso al di sotto delle sue possibilità

BASKET

Dopo aver bagnato il suo secondo esordio sulla panchina biancorossa con  la vittoria del PalaDozza, Paolo Moretti cercherà il "raddoppio", domani, nel delicatissimo scontro diretto contro Torino

SCI

Il ricavato della manifestazione, 4.000 euro, andrà all’associazione Zeno Colò per l’ospedale Pacini di San Marcello Pistoiese

BASKET

I biancorossi si impongono in casa della Virtus con il punteggio di 78-67 e rispondono alla vittoria di Torino, attesa domenica al PalaCarrara in quello che si preannuncia come un vero e proprio spareggio per rimanere in serie A

SCHERMA

Grande la prova di Nicol Foietta, alle qualificazioni per i campionati italiani assoluti disputatesi a Caorle. La seconda prova di qualificazione, utile per individuare (all’esito delle due prove) le migliori 24 qualificate per le finali in programma a giugno a Palermo, ha visto Nicol issarsi fino al 3° posto grazie a una grande gara

SCI

Si è conclusa in Toscana all’Abetone sotto uno splendido sole la Fase Internazionale della 37° edizione di Pinocchio Sugli Sci, la rassegna giovanile di sci alpino fondata nel 1981 in onore del celebre burattino collodiano, la più amata d’Italia e tra le 5 più importanti al mondo.

MOSTRA

Proseguirà nel Battistero di San Giovanni in Corte fino a domenica 2 giugno 2019 (apertura tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18) l'esposizione del Crocifisso di Jorio Vivarelli, insieme alle fotografie di Aurelio Amendola

TEATRO

La compagnia de Gli Omini lancia gli ultimi appuntamenti che completeranno la micro-stagione di spettacoli cominciata a gennaio 2019 in Segheria, lo spazio pistoiese in zona Sant’Agostino

MOSTRA

Venerdì 12 aprile alle ore 18 la Fondazione Marino Marini di Pistoia inaugura la personale della fotografa cinese Gao Yuan. La mostra rimarrà aperta fino al 16 giugno e propone laboratori per bambini condotti dalla stessa Yuan

LIBRI

Ivan Raversi è un quarantenne ancora costretto a vivere con i genitori, a mendicare affetto e a barcamenarsi nella ricerca di un’occupazione. Un nuovo impiego è l’occasione per risolvere tutti i suoi problemi. Ma a che prezzo?

TEATRO

Sabato 6 e 27 aprile vanno in scena al Teatro Moderno di Agliana due commedie avvincenti per la regia di Dora Donarelli e prodotte dalla Compagnia Il Rubino

MOSTRA

Inaugura sabato 30 marzo, alle 16.30 nelle sale Affrescate del Palazzo comunale l’installazione artistica site – specific Conflitti e Armonie di Luigi Petracchi a cura di Laura Monaldi, che resterà aperta fino al 28 aprile

MOSTRA

Villa Smilea ospita dal 30 marzo al 14 aprile “Anime vaganti”, la retrospettiva dell’artista pistoiese Riccardo Baldini, classe 1954, che ripercorre la china di una pittura dedicata all’indagine dell’interiorità umana

POESIA

In occasione della Giornata Mondiale  Unesco della Poesia, il 22 marzo al Consiglio Regionale della Toscana, la poeta Kathleen Jamie terrà la Ceppo Piero Bigongiari Lecture 2019 alla presenza di Eugenio Giani, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana in Palazzo Bastogi a Firenze

Non ho bisogno di te, ho voglia di te. vita mia
Non .....
Mai sarebbe andata,
ma in qualche modo
lasciai .....
Dal libro
"PER MIA FORTUNA, AMANDO, MI SONO ROVINATO .....
Il consenso delle stelle

Esiste una favola vera
dove .....
Il mio amico francesco Nesci, reduce da un ischemia nel 2017, .....
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Pescia, centro storico, 3° piano.
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In risposta a: Terza corsia Fi-Mare del 1/6/2012 - 19:13
Terza corsia Firenze mare
AUTORE: Laura
email: [protetta]

3/6/2012 - 11:48

Si, per quanto mi riguarda, la cancellazione del progetto è una buona notizia. Se proprio si deve bucare un'altra volta il poggio di Serravalle, preferisco che sia per una rotaia in più che per un'altra striscia d'asfalto. Bisognerebbe incentivare anche il trasporto merci su rotaia, allora ci sarebbero meno traffico di camion sulla A11. Ma anche per la ferrovia non mancheranno i problemi, sia di costruzione che di progettazione. Vedremo come si evolverà la situazione, sempre meglio il treno che le auto e i tir
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In risposta a: Una buona notizia: a rischio terza corsia A11 del 31/5/2012 - 20:27
Terza corsia Fi-Mare
AUTORE: Valdinievolino
email: -

1/6/2012 - 19:13

Al sig.Ciampolini posso aggiungere anche un mio commento che non parla di soldi ma di qualcos'altro di più importante,la salute delle persone.E' dal 1928,anno di costruzione,che l'autostrada in oggetto attraversa zone anche abitate distribuendo alle varie generazioni,che abitano nei pressi, i benefici dell'inalazione gratuita del piombo necessario per morire prima del tempo.Ora si parla di allargare il giro,secondo me la cosa da fare sarebbe che i bagnanti cittadini,specie d'estate e nei festivi, andassero in Versilia in treno,questa sarebbero l'unica cosa da fare altro che tre corsie.
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In risposta a: musica del 30/5/2012 - 7:24
Una buona notizia: a rischio terza corsia A11
AUTORE: Giuliano Ciampolini
email: -

31/5/2012 - 20:27

Evviva. Finalmente una buona notizia: "A rischio la terza corsia sull'A11. I costi rischiano di diventare troppi". La "Società autostrade per l'Italia" vorrebbe meno vincoli o più soldi e quindi diventa realistico sperare che ci sia un ripensamento (della Regione Toscana e delle Province di Firenze, Prato e Pistoia) che consenta di rinunciare ad una scelta così assurda e devastante ed a spendere meglio le risorse pubbliche (fossero anche solo la metà dei diversi miliardi di euro necessari per realizzare la terza corsia). Realizzarla avrebbe le seguenti conseguenze:
- un'ulteriore cementificazione di un'area che (da Firenze a Pistoia) è attraversata da altre 4 strade provinciali che corrono in parallelo all'A11 (a nord e a sud) e tutto in un rettangolo di territorio di 27 Km di lunghezza e circa 3 km di larghezza;
- andrebbe a beneficio di poche grandi imprese, senza nessun beneficio per le economie locali e quando (nel 2025?) sarebbe arrivata a Lucca non servirà più a niente perchè l'aumento dei carburanti (e una crisi economica che non consente di vedere all'orizzonte nessun rilancio dello sviluppo quantitativo) provocherà una riduzione del trasporto su gomma delle persone e delle merci.
- provocherebbe lo spreco di diversi miliardi di euro.
Se la Regione Toscana ricontratta, con il governo nazionale, il denaro pubblico destinato alla Toscana e ottiene anche solo la metà di quanto costerebbe la terza corsia, potrebbe avere due destinazioni mille volte più utili: raddoppio del binario unico della ferrovia da Pistoia verso Lucca e costruzione di una moderna metropolitana di superficie (in un'area dove risiedono circa 2 milioni di abitanti) e messa in sicurezza del territorio da alluvioni e frane (questo sì che contribuirebbe a rianimare le economie locali, insieme al rinnovamento degli acquedotti, delle fognature, degli impianti di potabilizzazione e di depurazione). Anche la richiesta di realizzare nuovi caselli autostradali a Pistoia e in Valdinievole, potrebbe avere una risposta positiva perchè costerebbero pochissimo a confronto con la realizzazione della terza corsia.
Insomma, finalmente, una notizia in sintonia con una petizione firmata dai cittadini.
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In risposta a: del
musica
AUTORE: santino
email: [protetta]

30/5/2012 - 7:24

sono sempre meno le persone che fanno bella musica! stasera andrò a vedere le prove del nuovo tour dei TEMPOZERO (GRANDI)ma il mistero rimane?!?! cosa fanno di lavoro tutti questi personaggi ????
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In risposta a: centro sinistra del 1/5/2012 - 14:40
Alla stazione scene di delirio disorganizzato
AUTORE: Susanna Daniele
email: -

29/5/2012 - 9:32

a cui ho assistito ieri, 28 maggio, alle 16, 15 dal marciapiede di Largo Alinari a Firenze, davanti alla biglietteria della Lazzi. Era stato indetto uno sciopero dei treni nel compartimento toscano e naturalmente i pendolari si sono riversati sull’unico mezzo di trasporto pubblico che collegava Firenze a Pistoia e Montecatini. Non c’era un’unica fila ordinata (che diamine, siamo italiani!) e il un controllore stava davanti alla porta dell’autobus facendo entrare uno alla volta. Era chiaro che non ci sarebbe stato posto per tutti. Al momento dell’esaurimento dei posti l’autista si è rifiutato di far salire persone in piedi, lasciando a terra un numero di passeggeri che avrebbero potuto tranquillamente riempire un altro autobus.
Due considerazioni a margine: gli scioperi del personale delle ferrovie, una volta a livello regionale e una volta nazionale, sono frequentissimi non portano nessun nocumento a RFI o Trenitalia, mentre la totale cancellazione dei treni regionali provoca disagio ai soli pendolari che hanno l’abbonamento e quindi hanno pagato in anticipo il servizio. La fascia oraria per il ritorno, che dovrebbe iniziare alle 18, non viene rispettata perché i treni non sono presenti in stazione. E’ un chiaro caso in cui è la categoria più debole economicamente a pagare le conseguenze delle azioni sindacali. Perché la Regione, che finanzia il trasporto pubblico locale non pretende una modifica della fascia garantita? Personalmente sogno la fine del monopolio di Trenitalia e RFI, tanto peggio di così non può andare.
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In risposta a: del
centro sinistra
AUTORE: gianna
email: [protetta]

1/5/2012 - 14:40

Certo il centro sinistra ha proprio tanta fantasia!!!Mi sembra o negli ultimi giorni prende spunto dal programma del PDL e sulla sua strategia di campagna elettorale?? Ma se condivide il programma, come fa ad essere credibile, se fino ad oggi non ha mai fatto niente riguardo a quello che dice, visto che sono 60 anni che governa (e male) Pistoia???
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AUTORE: Yassine Belkassem
email: [protetta]

18/3/2012 - 17:35

Nota sul rapimento di tre volontari, l’Italiana Rossella Urro e due spagnoli avvenuto 22 ottobre 2011 in Algeria: Ambiguità e sconforto
Siena 12 marzo 2012

Yassine Belkassem*

Rinnovando la condanna al vile rapimento di tre volontari, l’Italiana Rossella Urro e due spagnoli, avvenuto il 22 ottobre 2011 in Algeria, chiedendo la liberazione immediata degli ostaggi e rinnovando altresì la solidarietà e la vicinanza alle vittime e ai loro familiari. Ma la facilità dell’esecuzione del rapimento e la reazione tardiva delle autorità competenti impongono numerosi interrogativi. Credo che sia prioritario di sapere dove, come e perché è avvenuto questa operazione terrorista.
Luogo di rapimento. È accaduto nei campi dei “rifugiati” che si trovano a Tindouf in Algeria, una zona altamente sorvegliata in ragione che vi si trovano le più grandi basi militari algerine, i depositi delle armi e munizioni e gli alloggi di tutti i dirigenti del “Polisario“ (“Polisario“ organizzazione armata basata a Tindouf, creata e sostenuta dall’Algeria e Gheddafi, chiede di separarsi dal Marocco).
La zona è sottoposta a una rete di sicurezza algerina che controlla ogni movimento dei miliziani stessi e di tutto ciò che accade dentro e fuori i campi.
L’alloggio dei volontari si trova a Rabouni a 500 metri dalla residenza dei visitatori europei e a meno di 900 metri dal Segretariato generale (La sede di Mohammed Abdelaziz capo del “Polisario”) e a circa 1500 metri dal cosiddetto “Ministero della difesa”.
Nello stesso giorno del rapimento si è svolta una larga riunione (civili e miliziani) della Direzione generale del “Polisario“ fino alle ore 20.00 (900 metri dalla residenza dei volontari).
Perché i terroristi hanno scelto i volontari europei? I volontari disturbano? I volontari controllano che gli aiuti umanitari arrivino ad ogni campo e ne verificano la distribuzione in funzione di norme e criteri specifici. Per evitare ogni probabile manipolazione di tali aiuti umanitari, essi stessi acquistano tutti i prodotti dal mercato di Tindouf.
La presenza dei volontari disturba i dirigenti del “Polisario“ che dirottano e rubano facilmente gli aiuti umanitari prima ancora di mostrarli ai volontari per la verifica.
Il lungo soggiorno dei volontari e il loro continuo spostamento all’interno dei campi per il loro controllo dell’acquisto e della distribuzione ha dato l’opportunità di iniziare un processo di scoprire il numero esatto della popolazione nei campi, “segreto” che l’Algeria ed i dirigenti del “Polisario“ non permettano mai a nessuno di conoscerlo, malgrado le raccomandazioni del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, dell’ACNUR e delle ONG internazionali per organizzare un censimento.
Per questa ragione alcuni dirigenti del “Polisario“ desiderano liberarsi dei volontari e riaffidare la funzione di acquisto e distribuzione al “Polisario“ e per mantenere il “segreto”.
Ancora oscurità nella “zona grigia”: Il rapimento si evidenzia impossibile senza la complicità interna di elementi del “Polisario” e dell’Algeria, che sapevano precisamente dove si trovavano gli europei, i posti di blocco, le basi militari algerine, le strade …
Un Flash back doveroso, nel 1984 l’organizzazione separatista “Polisario“ ha avviato un assalto per deportare numerose famiglie arabe di beduini dal nord del Mali (Barabiche), per aumentare il numero degli abitanti dei campi e moltiplicare le unità militari. Questo assalto ha lasciato cicatrici indimenticabili e profonde nelle famiglie e nelle tribù del nord del Mali. Per questo i maliani hanno una certa ostilità verso “Polisario“.
I problemi tra i ranghi del “Polisario“ sono aumentati dopo la fine della guerra fredda e ultimamente dopo la Primavera araba; tutta l’attenzione si concentrata sulla vita quotidiana e la ripartizione equa degli aiuti umanitari che costituiscono la sola fonte di arricchimento dei leader del “Polisario“. Per affrontare questa situazione, la direzione separatista ha incoraggiato l’immigrazione verso la Spagna per “svuotare” i campi dagli “indesiderati”, e ha chiuso l’occhio sulle gang del contrabbando, che hanno trovato nei campi una base sicura e ideale per rifugiarsi dagli inseguimenti delle autorità algerine e mauritane.
La responsabilità, in primo luogo, è algerina, semplicemente perché il rapimento è avvenuto proprio in questo paese, roccaforte dell’AQMI, con grave difficoltà di controllare le proprie frontiere con il mediterraneo, Marocco, Mauritania, Mali, Niger, Libia, Tunisia. Per affrontare la questione della sicurezza nei campi ha affidato il controllo al “Polisario“. Ma invece di impegnarsi in questo mandato questo ultimo si è limitato ad affrontare le sfide della sua esistenza nei campi sulle spalle della sicurezza del paese ospitante. Il meccanismo di sicurezza non funziona per niente e l’inseguimento iniziato solo ore dopo il rapimento quando i terroristi erano già al sicuro.
Certamente la situazione di anarchia nei campi ha creato le condizioni che permettono ai terroristi di commettere il loro crimine.
Le raccomandazioni italiane, marocchine e francesi: Le cancellerie delle ambasciate italiane, marocchine e francesi avevano già rilevato il pericolo che regna nei campi, ma invece di prendere in serio le preoccupazioni straniere, i separatisti criticano fino ad accusare Marocco e Francia di diffondere false notizie di probabile attentato terroristico contro gli occidentali a Tindouf.
La Farnesina ha raccomandato in modo assoluto di sospendere i viaggi nei campi di Tindouf per evitare il pericolo del terrorismo e dell’insicurezza. Non è la prima volta che le autorità italiane, già tre anni fa le cancellerie dell’Ambasciata italiana ad Algeri hanno avvisato la Regione Toscana di questo pericolo.
La Comunità Internazionale deve agire con urgenza: La Comunità internazionale è chiamata, con urgenza, di misurare il pericolo che rappresentano oggi i miliziani dei separatisti, non solo per i saharawi trattenuti nei campi e che non hanno come sempre, né la libertà di circolazione, né la libertà di espressione, e nemmeno il diritto di essere censiti come esige urgentemente l’Alto Commissariato dei Rifugiati dell’ONU, ma anche di misurare la loro minaccia diretta che pesa sulla stabilità dei paesi del Maghreb, del Sahel e dell’Europa.
È prioritario arrestare e processare i colpevoli davanti ad un Tribunale italiano o spagnolo: È pressante e prioritario che la Comunità internazionale deve agire rapidamente e far pressione sull’Algeria per garantire la sicurezza degli stranieri in Algeria, affinché gli attentati terroristici non si ripetano mai e, affinché non sentiamo più che un volontario umanitario è stato rapito a Tindouf. Nello stesso modo deve agire per l’immediata liberazione degli ostaggi, arrestare e processare i colpevoli davanti ad un Tribunale in Italia o in Spagna.

*Coordinatore nazionale della Rete delle associazioni della comunità marocchina in Italia
Segretario generale della Federazione Africana in Toscana
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In risposta a: E la Pistoiese dove la mettete! del 5/3/2012 - 17:58
Pistoiese
AUTORE: La redazione
email: -

8/3/2012 - 11:16

In risposta al lettore che ci sollecita a occuparci maggiormente della Pistoiese Calcio, vogliamo rassicurarlo che le vicende riguardanti la squadra del capoluogo saranno al più presto seguite con maggiore frequenza da questa redazione. Il sito, come ben saprà, è nato da pochissimo tempo e stiamo cercando di organizzare al meglio il nostro lavoro, cosa che purtroppo non sempre è agevole fare in poche settimane. Detto questo vorremmo segnalare che proprio lunedì scorso la Pistoiese ha trovato spazio nella sezione "In evidenza", in alto sulla home page. E' stato un primo passo che, lo ripetiamo, contiamo di continuare a seguire con maggiore forza. Grazie comunque per la segnalazione.
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In risposta a: del
E la Pistoiese dove la mettete!
AUTORE: Valdinievolino
email: -

5/3/2012 - 17:58

Seguo la squadra del capoluogo che stà facendo cose egregie in questa stagione,tuttavia non la leggo mai sul vostro sito sportivo e mi domando il perchè?
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In risposta a: del
Un saluto nostalgico
AUTORE: Gustavo Pallicca
email: [protetta]

3/3/2012 - 12:09

Da "vecchio pistoiese" (anche se non di nascita) in esilio, ho scoperto l'esistenza del Vostro sito che mi riporta dopo tanti anni nella città dove sono cresciuto.
Nostalgia? Tanta...non potrebbe essere altrimenti, anche se tutte le volte che torno a Pistoia adesso non la riconosco più. E' cambiata la città? Sicuramente si, ma soprattutto sono cambiato io!
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In risposta a: Evasione: Assistenza computer a domicilio. del 23/2/2012 - 18:55
VIVA L'ITALIA!
AUTORE: ANDREA
email: [protetta]

28/2/2012 - 21:41

purtroppo siamo italiani!
la colpa non è soltanto di colui che gira con la valigetta senza partita iva ma anche di coloro che lo chiamano per il lavoro "TANTO E' AL NERO BASTA RISPARMIARE".
E poi vanno a fare le manifestazioni contro l'evasione!
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AUTORE: Qualuquemente
email: -

23/2/2012 - 18:55

E' mai possibile che quando si parla tanto di evasione fiscale, esistano personaggi, senza partita iva, che soltanto con l'ausilio di una valigetta, piena di programmi piratati, prestino servizi di assistenza computer a domicilio, facendosi pagare in contanti, a tariffa oraria (senza iva) minore di un professionista regolare, che paga tutte le tasse e installa software a pagamento?
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In risposta a: del
Vorrei
AUTORE: Luigi
email: -

21/12/2011 - 12:27

Vorrei che finalmente l'amministrazione cominciasse a seguire più attenzioni i problemi del traffico a Pistoia, perchè sta diventando sempre più caotico
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In risposta a: del
strade
AUTORE: Alberto
email: -

18/12/2011 - 11:54

le strade a Pistoia sono sempre sporche. Il Comune dovrebbe fare qualcosa
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