Skin ADV
La Voce di Pistoia
  • 10:05 - 19/5/2019
  • 478 utenti online
  • 24727 visite ieri
  • [protetta]
  • Cerca:
In evidenza:  
SCHERMA

Resta comunque un 4° posto di tutto rispetto che lascia la compagine pistoiese ai vertici nazionali. E ora tocca alle ragazze, che a giugno a Palermo dovranno lottare per conquistare la salvezza in serie A/1.

BILIARDO

Si ritorna in Italia e più precisamente a Pistoia. Il palazzetto dello sport cittadino, il PalaCarrara, ospiterà i biliardi sui quali si disputeranno le fasi finali della rassegna Iridata, giunta alla sua 24° edizione

CALCIO

È con profonda amarezza che dobbiamo purtroppo prendere atto che il calcio a Pistoia sta vivendo uno dei periodi più bui della sua storia quasi centenaria: eppure siamo nella terza serie professionistica nazionale e, almeno finora, non abbiamo corso seri pericoli di retrocessione

BASKET

"Con i giocatori ho toccato spesso il tasto dell'amor proprio: la situazione è difficilissima, ma finire al meglio la stagione, anche sul piano individuale, può per ognuno di loro essere importante anche per il futuro. Proverò a far sì che i ragazzi prendano questo aspetto di natura personale per mettere insieme una buona prova di squadra"

ATLETICA

I migliori lanciatori over 35 d'Italia si sono dati appuntamento al campo scuola il 27 e 28 aprile scorsi. Pistoia sede di fiducia della FIDAL 

BASKET

Anche se virtualmente poi dovremo aspettare i risultati di domenica, non sono abituato a buttare la palla in tribuna: mi sembra evidente che per la situazione in cui siamo, per la classifica e per i numeri, domani è la nostra ultima chance

BASKET

In una situazione oggettivamente molto difficile, sarà importante per Pistoia riuscire a controllare anche l'aspetto emotivo: "E' una delle cose che ci sono mancate contro Torino -spiega Moretti- dal momento che per non aver saputo controllare i nervi abbiamo regalato ai nostri avversari tre possessi e sette tiri liberi"

BASKET

Finisce 81-78 al termine di una gara combattutissima: Pistoia, condannata anche dagli episodi, vede allontanarsi la salvezza.

Fernando Aramburu ai Dialoghi sull'Uomo

La difficoltà di convivere, l’odio, la vendetta sono da sempre temi centrali della letteratura di tutti i tempi. Lo sono anche del romanzo Patria e dei racconti di Dopo le fiamme di Fernando Aramburu, uno degli scrittori più amati degli ultimi anni

ARTE

Domenica 12 maggio dalle ore 17, presso Lo Spazio di via dell’ospizio, verrà inaugurata la mostra di disegni di Alessandro Sarteschi, "Imprendibile orizzonte".

TEATRO

Asciutto e sincero, empatico e semplice, costruito con l'amichevole supervisione de Gli Omini, Passo dopo arriva in Segheria, con una chitarra, una voce e un pianoforte

POESIA

Venerdì 10 maggio SassiScritti organizza a Pistoia Le cose illuminate una passeggiata poetica e musicale per ricordare Sergio Salabelle che, attraverso la libreria Les Bouquinistes ha costruito un centro di cultura e aggregazione importante per la città

STORIA

25 APRILE 2019 Festa di Liberazione, omaggio alla Resistenza Ore 11 - Piazza della Resistenza – Pistoia - Cerimonia al monumento ai caduti. Ore 12 – Piazza del Duomo – Pistoia - Concerto Bande. Organizzata da CUDIR Pistoia.

MOSTRA

Proseguirà nel Battistero di San Giovanni in Corte fino a domenica 2 giugno 2019 (apertura tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18) l'esposizione del Crocifisso di Jorio Vivarelli, insieme alle fotografie di Aurelio Amendola

TEATRO

La compagnia de Gli Omini lancia gli ultimi appuntamenti che completeranno la micro-stagione di spettacoli cominciata a gennaio 2019 in Segheria, lo spazio pistoiese in zona Sant’Agostino

MOSTRA

Venerdì 12 aprile alle ore 18 la Fondazione Marino Marini di Pistoia inaugura la personale della fotografa cinese Gao Yuan. La mostra rimarrà aperta fino al 16 giugno e propone laboratori per bambini condotti dalla stessa Yuan

Non ho bisogno di te, ho voglia di te. vita mia
Non .....
Mai sarebbe andata,
ma in qualche modo
lasciai .....
Dal libro
"PER MIA FORTUNA, AMANDO, MI SONO ROVINATO .....
Il consenso delle stelle

Esiste una favola vera
dove .....
Il mio amico francesco Nesci, reduce da un ischemia nel 2017, .....
Il mio amico francesco Nesci, reduce da un ischemia nel 2017, .....
Pescia, centro storico, 3° piano.
Tre vani e ½ di mq. 60 .....
Randstad Italia Spa

Ricerca

per ALIA Servizi Ambientali .....
BASKET
Coach Moretti: "Contro Cantù, OriOra si gioca tutto"

26/4/2019 - 15:40

Sarà probabilmente l'ultima prova, quella senza appello. Domani sera, nell'anticipo della ventottesima giornata contro Cantù, la OriOra si gioca tutto: "Quella di domani -afferma con decisione Paolo Moretti nella conferenza stampa pre-partita- è la nostra ultima chiamata. Anche se virtualmente poi dovremo aspettare i risultati di domenica, non sono abituato a buttare la palla in tribuna: mi sembra evidente che per la situazione in cui siamo, per la classifica e per i numeri, domani è la nostra ultima chance ed è giusto che questa sia la prima cosa da sottolineare, magari con un bel tratto di penna rossa".
L'aspetto emotivo, probabilmente, andrà anche oltre quello tecnico: "Dobbiamo giocare la nostra miglior partita possibile -prosegue il coach- cercando di andare in campo con la consapevolezza e il senso del dramma che ti dà il sapere che questa è la nostra ultima chance.Tutti quanti noi dobbiamo avere questo pensiero in testa: ogni giocatore, ogni membro dello staff, si porterà dentro la borsa, con il suo vissuto, la sua esperienza, il suo stato d'animo, oltre alle scarpe, qualcosa in più che deve essere la spinta necessaria per giocare questo tipo di partita al massimo".
Inevitabile, poi, un ritorno sulle dichiarazioni che lo stesso Moretti ha rilasciato nei giorni scorsi sulla stampa nazionale: "Non è mia intenzione, alla vigilia di una partita che ho volutamente definito "l'ultima chiamata", fare processi, fare nomi, o indicare il diavolo e l'acqua santa. Non è produttivo per cercare di portare i giocatori nelle migliori condizioni possibili per giocare questo tipo di partita. Le mie dichiarazioni alla Gazzetta -puntualizza con decisione Moretti- hanno avuto un unico scopo e mi dispiace che qualche membro della stampa, anche conosciuto, come Emiliano Carchia di Sportando, che saluto, abbia colto nelle mie parole un segno di resa. Non è così, anzi: il senso di quelle dichiarazioni voleva essere quello di mettere la squadra, tutta quanta, di fronte al fatto, alla responsabilità, che questa è la nostra ultima settimana, la nostra ultima possibilità. Io -continua il tecnico- in diciassette anni da allenatore non sono mai retrocesso, questa società non è mai retrocessa, questi tifosi non sono mai retrocessi, questa stampa non è mai retrocessa, almeno in questo secondo corso, e questo deve essere chiaro e forte nella nostra mente e nel nostro cuore. Poi io non so se i giocatori leggono o meno i giornali, guardano o no la classifica, ma il senso delle mie parole era questo: finché io incontrerò per strada gente che mi dice "ci crediamo ancora", allora anche noi abbiamo il dovere di continuare a farlo e di andare in campo consapevoli del senso del dramma che stiamo vivendo"!
Moretti non si sofferma troppo sulla settimana di lavoro: "E' stata una settimana in cui si sono alternati allenamenti buoni ad altri meno buoni. Ci sono state reazioni positive ed altre che comunque sono da ricondurre alla sfera intima e privata di ciascuno dei ragazzi. Adesso non sono cose che contano: è importante solo come andiamo in campo domani. Sul piano prettamente fisico, purtroppo, abbiamo dovuto fare i conti con il problema al piede di Auda: si tratta di una cosa abbastanza seria -ammette il coach- quindi abbiamo gestito il giocatore e sarà così anche per domani, ma il ragazzo è estremamente positivo ed è un generoso e quindi sarà della partita anche se non al massimo della condizione".
Sul piano tattico, poi, il tecnico dimostra di avere le idee molto chiare: "I numeri parlano da soli. Si affrontano una squadra che ha vinto una delle ultime dodici partite e una che ne ha vinte nove: le cifre sono crude ma riflettono il momento, quindi dal punto di vista dei valori è meglio non andare più a fondo. E' chiaro che però domani ci sarà anche altro: entrambe le squadre lottano per obiettivi importanti, loro alla ricerca di un posto playoff, noi davanti alla partita della vita. Per questo voglio pensare che, almeno sul piano delle motivazioni, le cose si pareggino. Tatticamente hanno idee molto chiare: giocano a grande velocità e a metà campo appoggiano la palla a Jefferson che è la loro "boa", se si parlasse di pallanuoto. E' un giocatore che non è un semplice finalizzatore, ma ha le mani buone e sa mettere i compagni in condizioni eccellenti".
La chiusura, però, Moretti la riserva nuovamente alla sua squadra: "Dovremo giocare una partita importante, ma voglio sottolineare, ancora una volta, che prima di tutto dobbiamo battere noi stessi. Per essere competitivi per 40 minuti, dobbiamo combattere i nostri limiti, controllare i nostri istinti: manca poco, perché nelle ultime due gare, nonostante le due sconfitte rimediate, abbiamo dato segnali importanti... A un certo punto, però, si spegne la luce e perdiamo il contatto con la partita. Per questo -conclude Moretti- dico che prima di pensare a Cantù dovremo concentrarci su di noi: siamo una squadra che ha nell'istinto una grande qualità, ma a volte l'istinto, per quanto è difficilmente arginabile, può essere anche il peggior avversario da battere".

 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: