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La Voce di Pistoia
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SCHERMA

Resta comunque un 4° posto di tutto rispetto che lascia la compagine pistoiese ai vertici nazionali. E ora tocca alle ragazze, che a giugno a Palermo dovranno lottare per conquistare la salvezza in serie A/1.

BILIARDO

Si ritorna in Italia e più precisamente a Pistoia. Il palazzetto dello sport cittadino, il PalaCarrara, ospiterà i biliardi sui quali si disputeranno le fasi finali della rassegna Iridata, giunta alla sua 24° edizione

CALCIO

È con profonda amarezza che dobbiamo purtroppo prendere atto che il calcio a Pistoia sta vivendo uno dei periodi più bui della sua storia quasi centenaria: eppure siamo nella terza serie professionistica nazionale e, almeno finora, non abbiamo corso seri pericoli di retrocessione

BASKET

"Con i giocatori ho toccato spesso il tasto dell'amor proprio: la situazione è difficilissima, ma finire al meglio la stagione, anche sul piano individuale, può per ognuno di loro essere importante anche per il futuro. Proverò a far sì che i ragazzi prendano questo aspetto di natura personale per mettere insieme una buona prova di squadra"

ATLETICA

I migliori lanciatori over 35 d'Italia si sono dati appuntamento al campo scuola il 27 e 28 aprile scorsi. Pistoia sede di fiducia della FIDAL 

BASKET

Anche se virtualmente poi dovremo aspettare i risultati di domenica, non sono abituato a buttare la palla in tribuna: mi sembra evidente che per la situazione in cui siamo, per la classifica e per i numeri, domani è la nostra ultima chance

BASKET

In una situazione oggettivamente molto difficile, sarà importante per Pistoia riuscire a controllare anche l'aspetto emotivo: "E' una delle cose che ci sono mancate contro Torino -spiega Moretti- dal momento che per non aver saputo controllare i nervi abbiamo regalato ai nostri avversari tre possessi e sette tiri liberi"

BASKET

Finisce 81-78 al termine di una gara combattutissima: Pistoia, condannata anche dagli episodi, vede allontanarsi la salvezza.

Fernando Aramburu ai Dialoghi sull'Uomo

La difficoltà di convivere, l’odio, la vendetta sono da sempre temi centrali della letteratura di tutti i tempi. Lo sono anche del romanzo Patria e dei racconti di Dopo le fiamme di Fernando Aramburu, uno degli scrittori più amati degli ultimi anni

ARTE

Domenica 12 maggio dalle ore 17, presso Lo Spazio di via dell’ospizio, verrà inaugurata la mostra di disegni di Alessandro Sarteschi, "Imprendibile orizzonte".

TEATRO

Asciutto e sincero, empatico e semplice, costruito con l'amichevole supervisione de Gli Omini, Passo dopo arriva in Segheria, con una chitarra, una voce e un pianoforte

POESIA

Venerdì 10 maggio SassiScritti organizza a Pistoia Le cose illuminate una passeggiata poetica e musicale per ricordare Sergio Salabelle che, attraverso la libreria Les Bouquinistes ha costruito un centro di cultura e aggregazione importante per la città

STORIA

25 APRILE 2019 Festa di Liberazione, omaggio alla Resistenza Ore 11 - Piazza della Resistenza – Pistoia - Cerimonia al monumento ai caduti. Ore 12 – Piazza del Duomo – Pistoia - Concerto Bande. Organizzata da CUDIR Pistoia.

MOSTRA

Proseguirà nel Battistero di San Giovanni in Corte fino a domenica 2 giugno 2019 (apertura tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18) l'esposizione del Crocifisso di Jorio Vivarelli, insieme alle fotografie di Aurelio Amendola

TEATRO

La compagnia de Gli Omini lancia gli ultimi appuntamenti che completeranno la micro-stagione di spettacoli cominciata a gennaio 2019 in Segheria, lo spazio pistoiese in zona Sant’Agostino

MOSTRA

Venerdì 12 aprile alle ore 18 la Fondazione Marino Marini di Pistoia inaugura la personale della fotografa cinese Gao Yuan. La mostra rimarrà aperta fino al 16 giugno e propone laboratori per bambini condotti dalla stessa Yuan

Non ho bisogno di te, ho voglia di te. vita mia
Non .....
Mai sarebbe andata,
ma in qualche modo
lasciai .....
Dal libro
"PER MIA FORTUNA, AMANDO, MI SONO ROVINATO .....
Il consenso delle stelle

Esiste una favola vera
dove .....
Il mio amico francesco Nesci, reduce da un ischemia nel 2017, .....
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Cerimonia del 25 aprile, il sindaco non cita la Resistenza. Scoppia la polemica, i commenti (fotogallery)6

25/4/2019 - 15:38

L'omaggio alla Resistenza nella piazza che porta il suo nome si è svolto come ogni 25 aprile alla presenza di cittadini e autorità civili e militari. Dopo la deposizione della corona di alloro al monumento ai caduti in piazza della Resistenza, il sindaco Alessandro Tomasi, ha tenuto un breve discorso dove non ha parlato di lotta di liberazione ma di una guerra civile di "giovani fratelli italiani che combattevano contro altri fratelli italiani".

A quel punto sono partite alcune contestazioni, con urla inneggianti proprio ai partigiani e alla Resistenza sfociate in un coro di ‘Bella ciao’. In seguito il prefetto Emilia Zarrilli, contravvenendo al protocollo, ha preso in mano il microfono e ha ricordato tutti i martiri della Resistenza, omaggiando in particolare il contributo delle donne. Il suo discorso è stato applaudito.

La Banda Borgognoni ha infine accompagnato la cerimonia con brani dedicati alla Festa della Liberazione, unendosi alle altre bande in piazza del Duomo.

 

Tra i primi commenti inviati alla stampa c'è quello del capogruppo PD in consiglio Walter Tripi: "Appiattimento e generalizzazione sono tumori da non sottovalutare.  Se per renderla una "festa di tutti" il prezzo da pagare è fare della storia un purè insipido, non ricordare i Partigiani e non parlare di Resistenza, che rimanga pure una festa di qualcuno.

Se il prezzo da pagare è derubricare a guerra civile una battaglia per la libertà, tra chi collaborava con il terrore e l'oppressione e chi si è ribellato anche a costo della propria vita e di quella dei cari, non paghiamolo. Buona Liberazione, buon 25 aprile, viva gli uomini e le donne della Resistenza!"

 

Anche il consigliere regionale Massimo Baldi ha detto la sua:

"Caro Sindaco, non deve sorprenderti che il tuo discorso abbia suscitato una reazione da parte dei presenti alle celebrazioni del 25 aprile.
Vedi, io sono d’accordo con te su molte delle cose che hai detto. Sono d’accordo sul fatto che il 25 aprile deve essere una festa di tutti, una festa patriottica, e non una ricorrenza d
Sono d’accordo sul fatto che la guerra di liberazione fu anche, nei fatti, una guerra civile. E non ho mai compreso le ragioni di chi vede tra le due definizioni una antinomia rigida.
Ma resta un fatto, un fatto che trascende inevitabilmente tutto questo: la resistenza partigiana è il topos istitutivo della nostra Repubblica.
Con tutto quello che la ricerca storica può ancora approfondire e chiarire, la resistenza (anzitutto nei paraggi della linea gotica) resta un riferimento simbolico, non solo storico ma anche emozionale, fatto di storie di donne e uomini in carne e ossa il cui sangue e il cui coraggio marchia persistentemente la storia del nostro paese e, come sai, della nostra città, liberata dalle sole forze partigiane con il supporto degli alleati brasiliani. L’anno prossimo ricordatelo: partigiani, antifascismo, resistenza, sono parole che non possono mancare nel discorso della festa della Liberazione".

Molto diretto il commento dell’ex sindaco Samuele Bertinelli: “Il Sindaco di una città Medaglia d'argento al valor militare per la lotta di Liberazione, il 25 aprile onora la Resistenza e celebra la radice antifascista e democratica della Repubblica. Se omette di farlo, ha scelto di essere solo il capo di una fazione”.

 

Foto di Luca Sforzi

 
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27/4/2019 - 11:42

AUTORE:
Matteo

Grande bibi !!!!
Mi mancavano i tuoi sproloqui .
Avanti così che mi fai divertire tanto.

27/4/2019 - 11:40

AUTORE:
L'uomo mascherato

Fascismo non è una posizione politica , d'altronde finita col 25 aprile 1945 con la fuga travestito da soldato tedesco , del capo .
Fascismo è un sentimento che il 25 Aprile non ha cancellato , prima per la necessità di dimenticare e ripartire e poi per il modo di concepire i rapporti con gli altri .
Col tempo sono apparsi i negazionisti , quelli che sostengono (come Salvini) che il 25 aprile sia un match fra fascisti e comunisti .
Quello che mi indigna è che chi nega la storia , non ha mai letto un libro in vita sua e pur anche se laureato . dimostra tutta la insipienza.
Il fascista fa affermazioni tautologiche (per gli ignoranti controllare il dizionario) e quindi la negazione della democrazia , mentre la persona per bene argomenta

27/4/2019 - 10:34

AUTORE:
Lorenzo

Riflettere prima di parlare o di scrivere è un'attività che certe persone non riescono proprio a concepire ...... di cosa mi devo vergognare ? Non sarai mica tu che ti vergogni di ciò che dici e come lo dici , tanto da nasconderti dietro innumerevoli pseudonimi?
Ti invio il solito consiglio " da amico " : sii più tollerante , meno arrogante anche e soprattutto verso coloro che hanno opinioni differenti rispetto alla tua.
Altrimenti come può un personaggio come te definirsi democratico ?

26/4/2019 - 19:20

AUTORE:
vogliamoci bene

Forse sia Lorenzo , sia Franco , avrebbero preferito che 20 anni di regime si fossero risolti per la resipiscenza di fascisti, repubblichini ed SS scesi a valle da Stazzema e che pentiti avessero consegnato le armi e avessero offerto la libertà gratuitamente. Proprio due individui come voi, dovrebbero riflettere che se possono dire bestialità del genere al pari di quelle del sindaco che li rappresenta , è proprio per i Marcheschi , i Fedi e tanti altri loschi figuri che erravano raminghi in montagna in quei tempi . Vergognatevi

26/4/2019 - 15:07

AUTORE:
Franco

I valori della Resistenza non sono certo rappresentati dai politici del PD.
Il PD ha tolto i diritti a noi lavoratori. Ha tradito quei VALORI che riteniamo essere fondamentali.

25/4/2019 - 21:11

AUTORE:
Lorenzo

Come cittadino presente alla cerimonia posso testimoniare che quello del sindaco è stato un bel discorso, come d'altronde lo sono stati negli anni anche altri a prescindere dell'appartenenza politica !
Il signor Tripi con codesto atteggiamento fa emergere ancora una volta l'animo vero del suo partito di riferimento ... astio , malumori , risentimenti....
Chiunque abbia occhi per leggere ed orecchie per ascoltare avrà certamente constatato che il partito che si fa ancora chiamare 'democratico' in verità di democratico non ha assolutamente nulla.