Skin ADV
La Voce di Pistoia
  • 15:03 - 21/3/2019
  • 547 utenti online
  • 29445 visite ieri
  • [protetta]
  • Cerca:
In evidenza:  
SCI

Il Memorial si svolgerà il prossimo 29 marzo nello stadio da slalom all’Abetone. La gara di sci promozionale è aperta a tutte le categorie, da Super baby a Master.

SCI

La carica dei giovanissimi: sabato 16 marzo è stato l’ultimo appuntamento del circuito del Trofeo Soldaini, riservato alle categorie da super baby (under 7) fino a cuccioli (under 12).

BASKET

Domenica prossima (palla a due alle 20.45) i biancorossi saranno di nuovo di scena al PalaCarrara contro Reggio Emilia, in quella che si annuncia come la classica sfida senza ritorno. Per l'OriOra sarà fondamentale raccogliere in fretta i cocci

BASKET

Domenica a Cremona è arrivata la sua miglior prestazione in carriera, a conferma di come, ad appena 21 anni, il suo contributo, anche in termini di atteggiamento, sia paragonabile a quello di un veterano

MTB

Anche gli atleti non iscritti a nessun Ente potranno partecipare presentando il Certificato medico e pagando una quota assicurativa giornaliera da aggiungere al costo d’iscrizione.

ATLETICA

Nella prima uscita stagionale il sodalizio pistoiese conquista tre ori, un argento e un bronzo piazzandosi al decimo posto nella classifica assoluta femminile e undicesimo in quella maschile

PODISMO

Continua il momento positivo della “SILVANO FEDI” che marcia alla grande per un 2019 già denso di successi (giunti a quota 45). All’Abetone, biancorossi in grande spolvero alla “Snow Run”, con vittoria di società, 1^ piazza di Manuela Bacci fra le “Ladies”

CHITI SCHERMA

Si è infatti classificata al 9° posto su un lotto di oltre 100 partecipanti provenienti da molti paesi, compresi Giappone, Hong Kong, Stati Uniti e Australia. Il girone di qualificazione chiuso senza sconfitte le ha consentito di ottenere la seconda testa di serie nel tabellone ad eliminazione diretta

MOSTRA

Il cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci,  avvenuta a Amboise nel 1519, viene ricordato con la mostra ASSENZE dell’artista Andrea Dami che presenta una serie di opere-installazioni, alcune delle quali dedicate al Cenacolo di Leonardo da Vinci

TEATRO

Domenica 24 marzo l'omaggio di Tullio Solenghi alla comicità grottesca di Paolo Villaggio e dei suoi personaggi 

LIBRI

Sabato 23 marzo, alle ore 16.00, presso l’Auditorium della Banca Alta Toscana, a Vignole, Quarrata, avrà luogo la presentazione del volume “Spes nostra, salve. Luoghi di devozione nel territorio dell’Alta Toscana”, realizzato dalla Fondazione Banca Alta Toscana

TEATRO

Bartali: prima tappa, uno spettacolo, in forma di monologo, che vuole, attraverso la figura di uno dei ciclisti italiani più significativi del nostro secolo, approfondire alcune tematiche storiche connesse agli anni dell’occupazione nazista e alle relative conseguenze

MARZO, MESE DELLA DONNA

In questo marzo dedicato alla donna pubblichiamo un pensiero di Simone Magli, poeta e fotografo pistoiese

STORIA

Notizie dall'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea di Pistoia e tutte le prossime iniziative

TEATRO

Il teatro e la passione di Elisabetta Salvatori per le grandi figure le hanno messe accanto e lo spettacolo, abbraccia Medioevo e Risorgimento, seguendo i fili che Caterina e Beatrice hanno in comune

TEATRO

Ancora la musica protagonista nella stagione del Manzoni di Pistoia che ospita dal 22 al 24 febbraio, in prima regionale, Don Giovanni di Mozart secondo l'Orchestra di Piazza Vittorio. Torna quindi a Pistoia l'Orchestra più multietnica d'Italia

Non ho bisogno di te, ho voglia di te. vita mia
Non .....
Mai sarebbe andata,
ma in qualche modo
lasciai .....
Dal libro
"PER MIA FORTUNA, AMANDO, MI SONO ROVINATO .....
Il consenso delle stelle

Esiste una favola vera
dove .....
Il mio amico francesco Nesci, reduce da un ischemia nel 2017, .....
Il mio amico francesco Nesci, reduce da un ischemia nel 2017, .....
Pescia, centro storico, 3° piano.
Tre vani e ½ di mq. 60 .....
Randstad Italia Spa

Ricerca

per ALIA Servizi Ambientali .....
Quarrata
Pistoia
Pistoia
Montale
Montale
Pistoia
Pistoia
Quarrata
Quarrata
PISTOIA
Ugl, benefici ex esposti amianto: "Sindacati e politici si appropriano del merito su una triste storia"1

20/2/2019 - 19:11

Tiziano Fabbri, segretario provinciale di Ugl Metalmeccanici di Pistoia, interviene in merito ai benefici previdenziali per gli ex esposti all'amianto:

"Dalle molteplici dichiarazioni ultimamente pubblicate su i giornali locali, in merito al 'grande risultato' conseguito, per i lavoratori della Breda Costruzioni Ferroviarie poi AnsaldoBreda ed infine Hitachi, riguardante il riconoscimento dei 'benefici' derivanti dall’esposizione all’amianto, si comprende chiaramente quanto, alcuni esponenti sindacali e politici, abbiano come unico scopo quello di appropriarsi  del merito su una triste storia dove, sinceramente, non credo ci sia molto di cui vantarsi.

Rimango sbalordito nell’osservare questa “corsa al primato”, una staffetta di dichiarazioni così sfrenata mossa alla ricerca di una visibilità mediatica che sinceramente, a mio parere, rivela un atteggiamento davvero superficiale.

Ci vuole del coraggio nel dire: “ce l’abbiamo fatta, abbiamo vinto!” anche perché, sinceramente, non riesco bene a capire cosa abbiamo vinto. Io penso si debba, al contrario, doverosamente affermare che, l’onesto riconoscimento 'al merito' per questa storia, appartiene solo ed unicamente ai lavoratori che, con il loro naso, sono quelli che negli ultimi 30 anni hanno portato a termine la vera 'bonifica' dello stabilimento.

Questa storia è e verrà ricordata per sempre come una delle “porcate” più gravi operate ai danni della classe operaia. La complicità, la collaborazione e il legame tra l’azienda Breda, la politica locale, le Istituzioni e i Sindacati di quell’epoca, ha permesso lo smantellamento di 135.000 mq di eternit sulla testa dei lavoratori. Questo atto è stato compiuto con una “malvagità inaudita”, nella totale indifferenza per quello che sarebbe stato il destino degli ignari lavoratori obbligati a rimanere sul proprio posto di lavoro per non interrompere la produzione e continuare a generare profitto, come se nulla stesse accadendo.

Oggi grazie a questi 'personaggi', ci troviamo di fronte una comunità lavorativa pistoiese decimata, una grande collettività di persone malate fisicamente ma anche psicologicamente. Ci sono persone con le quali faccio fatica a parlare senza commuovermi quando affermano di aver addirittura rinunciato a procreare a causa della disperazione e la paura che, questa “bomba ad orologeria”, questa fibra killer così subdola e insidiosa possa iniziare a lavorare dentro di loro arrivando a distruggere la loro esistenza e quella delle loro famiglie.

Come si fa ad esultare di fronte a questo risultato ?

Personalmente avrei taciuto ma di fronte alla 'bagarre' mediatica ho sentito il forte dovere di parlare, come memoria storica di questa triste compagine pistoiese, come lavoratore ancora presente in azienda, per rispetto verso le tante persone amiche purtroppo decedute.

Ci sono stati grandi uomini che, prima di me, hanno saputo lottare e scontrarsi contro tutti per il giusto e sacrosanto diritto di salvaguardare la salute delle persone nei luoghi di lavoro.

Questi uomini hanno contribuito nel trasferire alle generazioni future, come anche a me,  quella passione, quel senso di missione necessari per continuare sempre e comunque a combattere.

La salute è un diritto umano imprescindibile come peraltro lo è la verità per chi passivamente ha subito un grave danno in maniera così subdola, tragica e infame.

Per comprendere ciò che è realmente accaduto, occorre ripercorrere il passato, partendo da quel 'famoso', oserei dire tragico, consiglio comunale  del 2002. Fu proprio lì, grazie all’astensione del Sindaco Scarpetti insieme ai consiglieri Grattacaso e Balli, oltre a Bindini, Mazzocchi e Giudice (all’epoca lavoratori di Breda), che fu compiuto un grave atto di mancanza nei confronti dei lavoratori.

La richiesta di costituzione di parte civile fatta al Comune, voluta fortemente dal gruppo dei Comunisti Italiani Frosetti e Grassini, fu ignobilmente respinta e i lavoratori lasciati soli, deboli, quasi come fossero loro stessi i colpevoli, colpevoli di essersi messi contro l’intera 'macchina politica' del tempo.

Questi uomini, oltre al gravissimo danno subito, si trovarono isolati nell’affrontare una lotta impari, ovvero, quel processo contro dirigenti Breda che furono assolti proprio anche grazie a scelte scellerate di quello che fu un massiccio fronte politico e, lo diciamo a malincuore, anche sindacale. La vita dei lavoratori contava meno degli interessi industriali, politici e sindacali forse?

Se la storia fosse stata un’altra, se gli amministratori comunali e, cosa ancor più grave il sindaco, il primo rappresentante dei cittadini, avessero deciso di stare al fianco dei lavoratori, è certo che i fatti conseguenti avrebbero sicuramente permesso di ottenere un risultato positivo e concreto già a quel tempo.

Ci sarebbe stata già da allora la bonifica totale dello stabilimento, si sarebbe evitato di dover aspettare ulteriori 12 anni lasciando i lavoratori immersi in un terribile quanto lecito dubbio, quello di essere stati ulteriormente esposti, visto che l’ultimo ritrovamento di amianto risale al 2014 e solo allora si è proceduto ad una pulizia tecnico specifica dell’impianto di Pistoia.

Ricordo benissimo, visto il ruolo che ricoprivo all’epoca come coordinatore della RSU e RLS aziendale (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza), quando nel 2014 nel magazzino centrale, furono ritrovate a distanza di oltre 25 anni dalla scoibentazione del tetto, consistenti fibre di amianto. Lì cominciammo con le lotte, mobilitando tutti i lavoratori compreso anche il nostro indotto, paralizzando completamente l’azienda. Decidemmo poi di creare la “Commissione Amianto” dove, l’amico e collega recentemente scomparso, Giuseppe Grasso, all’epoca mio iscritto UGL, prese parte per nostro conto ai lavori di quella stessa commissione. Fu sempre lui, successivamente, a parlarmi dell’amicizia con Massimo Baldi del  PD.

Fu sempre grazie alla vera amicizia tra me e Giuseppe - il termine 'amicizia' ha per me un valore inestimabile - che una sera parlammo proprio della possibilità di intraprendere un percorso politico con esponenti del Pd. Lui ebbe l’accortezza di chiedermi, cortesemente, non avendo lui partecipato alla causa intentata da me con altri lavoratori assieme al Professore Avvocato Ruffolo, di farmi promotore nell’avere l’autorizzazione dal resto della compagnia per recuperare tutti i documenti utili, significativi, da presentare ai responsabili locali del PD. Mi consultai con gli altri e ricevetti il loro consenso, per noi fu da subito importante l’obiettivo, non ne facemmo mai una questione di bandiera politica o sindacale.

Questa è la verità e per questo non permetterò a nessuno, né ora nè mai, di dire cose non vere!

Se siamo arrivati a questo punto della storia lo dobbiamo a tutti i soggetti che si sono impegnati nel corso di questi anni. Non è giusto fare, come spesso è abitudine di alcuni, le “prime donne”, i “voli in solitaria”, negando la realtà delle cose e trasformando il lavoro di squadra, quello che è stato fra l’altro, né più e né meno un atto dovuto verso i lavoratori, in meriti propri.

D’altro canto non possiamo però dimenticare quanto questa battaglia sia servita a qualcuno per tutt’altre ragioni che non fossero quelle legate all’interesse dei cittadini e dei lavoratori. E’ stato veramente disgustoso, scorretto e opportunista il “modus operandi”, utilizzato dalla politica locale PD assieme alla O.S. di suo primario riferimento la FIM/Cisl, adottato nei confronti della sigla sindacale, la UGL dei metalmeccanici, che rappresento. Un modo costantemente discriminatorio, a tratti settario, perché UGL allora e ancora oggi equivale al termine NEMICO politico e sindacale.  

UGL, che tanto si era prodigata per questa battaglia facendola arrivare persino sui tavoli europei,  è stata molte volte esclusa dagli incontri politici locali, ovvero, in quelle occasioni in cui venivano comunicati gli ultimi aggiornamenti e lo stato di avanzamento su questo tema. Lo scopo è stato da sempre quello di permettere agli “amici stretti” di farsi forti di notizie, spesso infondate, che però servivano ad farli apparire quali unici veri interlocutori sul tema, tanto da poter condizionare i lavoratori e, di seguito, anche i risultati delle elezioni della Rsu del febbraio 2017 in Hitachi Rail a Pistoia.

Questo schema 'di gioco' politico-sindacale trova conferma in due episodi ben distanti fra loro:

il primo fu nel 2017, quando l’allora carissimo amico Giuseppe Grasso, fratello del consigliere Giovanbattista Grasso (PD), proprio a ridosso delle elezioni della RSU, mi informò di aver deciso di cambiare 'casacca', uscendo così dall’UGL per confluire con altri nella FIM/Cisl;

il secondo atto, “emblematico”, è avvenuto pochi giorni fa mentre tutti, lavoratori in primis, segreterie territoriali FIM/FIOM/UILM/UGLM e commissione amianto, erano in attesa dell’esito di valutazione delle domande avanzate dai lavoratori per il riconoscimento dei “benefici” amianto. Anche qui abbiamo assistito, prova ne è stata l’ampia diffusione avvenuta sulle testate e media locali, ad un’azione volontaria, scorretta e discriminatoria operata addirittura dalla direttrice INAIL Dott.ssa Tartaglia la quale, per non ben precisati motivi, ha messo al corrente solo sindacalista FIM/CIsl Juri Citera di notizie d’ufficio in quella fase ancora non ufficiali.

Perché, mi chiedo, si abusa con tanta leggerezza del proprio ruolo andando a divulgare notizie considerate delicatissime a questo specifico interlocutore, facendolo addirittura sentire battezzato di un ruolo “preferenziale” ? Si è pensato, forse, che “un colino” potesse riuscire a trattenere l’acqua ? ma poi è questa la storica professionalità che questo Ente, pubblico, ha da sempre dimostrato?

Per noi questa è una ulteriore prova del fatto che a Pistoia tutto  debba essere sotto controllo, che si vuole offrire visibilità ad una specifica O.S. la FIM/Cisl perché deve passare un chiaro messaggio ai lavoratori e all’opinione pubblica. Questo è gravissimo!

Molto rammaricati, mi preme sottolinearlo, abbiamo già provveduto ad inviare una lettera di richiesta spiegazioni ufficiali e di diffida, sia alla direttrice INAIL di Pistoia Dott.ssa Tartaglia che al Direttore responsabile INAIL Regionale Dott. Asaro, per affermare che non accettiamo questo comportamento in quanto, lo ribadiamo,  fino ad oggi abbiamo condiviso un percorso unitario con tutte le altre OO.SS.

Per concludere … questa è stata una dura battaglia che sembra essere arrivata positivamente ad una prima conclusione. Per questo noi di UGL vogliamo ringraziare tutti per l’impegno profuso compreso l’ente tecnico preposto “CONTARP” che ha saputo ben interpretare le nostre istanze prendendosi grande responsabilità nell’avvallare la positività delle nostre richieste. Ognuno, nel proprio ruolo, ha contribuito fattivamente per dar modo di arrivare a questo “piccolo” riconoscimento valido solo ed esclusivamente per i lavoratori dipendenti attivi di Hitachi Rail e Ansaldobreda Spa.

E’ fondamentale infatti sottolineare che per noi di UGL ciò non basta perché, lo crediamo e lo chiediamo con forza, questo riconoscimento deve essere esteso anche a tutti gli altri lavoratori delle ditte dell’indotto compresi gli ex lavoratori che, come noi, hanno subito questa disgrazia per essersi trovati sotto a quel 'maledetto' tetto.

Questo è solo l’inizio di una nuova partita da giocare. Dobbiamo riuscire a far realizzare l’Osservatorio Sanitario Pubblico partecipato. Quello è il prossimo obiettivo, un luogo adatto a monitorare e indirizzare tutti, cittadini e lavoratori, gli esposti all’amianto guidandoli verso controlli sanitari adeguati, programmati presso le strutture qualificate e all’avanguardia.

Chiediamo anche che, le istituzioni locali ma anche l’azienda Hitachi con la sua riconosciuta “attenzione nel campo sociale”, facciano la loro parte contribuendo in maniera consistente alla realizzazione e al supporto di questo progetto fondamentale per la salute di tutti.

Non disperdiamoci, stiamo tutti uniti verso lo stesso obiettivo, perché la salute è un bene comune, un diritto imprescindibile e che tutti i soggetti, cittadini e lavoratori, hanno ragione di vedere rispettati i propri diritti".

 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




21/2/2019 - 0:08

AUTORE:
lutto

Non è una novità, sono tutti lì in fila a prendere meriti sulle morti annunciate dal 1992. E' difficile pensare che cambi questo paese, lotte politiche, sindacali o altre lotte autonome servono solo a movimentare il piattume delle coscienze e a dare lustro ai soliti politici di turno.
Lasciate riposare in pace questi morti senza mettervi medaglie per il solo merito di ricordarli.
Con la memoria dei morti d'amianto non ci si pulisce la coscienza.