Skin ADV
La Voce di Pistoia
  • 20:02 - 18/2/2019
  • 679 utenti online
  • 30900 visite ieri
  • [protetta]
  • Cerca:
In evidenza:  
PODISMO

Continua il momento positivo della “SILVANO FEDI” che marcia alla grande per un 2019 già denso di successi (giunti a quota 45). All’Abetone, biancorossi in grande spolvero alla “Snow Run”, con vittoria di società, 1^ piazza di Manuela Bacci fra le “Ladies”

CHITI SCHERMA

Si è infatti classificata al 9° posto su un lotto di oltre 100 partecipanti provenienti da molti paesi, compresi Giappone, Hong Kong, Stati Uniti e Australia. Il girone di qualificazione chiuso senza sconfitte le ha consentito di ottenere la seconda testa di serie nel tabellone ad eliminazione diretta

BASKET

"La squadra è stata fin da subito informata, ma ha immediatamente compreso che, non potendo avere nessun tipo di controllo su questa situazione, non aveva senso stare a pensarci. E così onestamente è stato -prosegue il coach- e non ho visto da parte dei ragazzi nessun condizionamento sul piano mentale".

CHITI SCHERMA

lla terza prova del circuito nazionale disputatasi a Bologna gli atleti della Chiti hanno portato a casa due vittorie nelle gare di spada. Nella categoria under 40, una sorta di categoria “ponte” fra gli under 23 e gli over 40, si è imposto Marco Gori

BASKET

Alessandro Ramagli con i suoi ragazzi, sarà atteso lunedì sera dal difficilissimo esame contro la capolista Armani Milano. "Sarà una partita in cui servirà grande forza mentale per vivere il match possesso dopo possesso"

MTB

In partenza la griglia d’onore sarà riservata alla partecipazione femminile. Sul palco Premio Speciale alla società con maggior numero di cicliste al via

BASKET

Giornata di vigilia in casa OriOra. I biancorossi completano oggi la preparazione in vista della difficilissima sfida di domani in casa della Reyer Venezia, in un match che sulla carta appare davvero proibitivo

HC PISTOIA

I ragazzi mostrano di aver fatto notevoli progressi grazie alle cure di Mister Treno, sono cresciute le loro capacità tecniche ma soprattutto ampi passi avanti nella tenuta mentale. Grande emozione e soddisfazione nel settore femminile: il gruppo è composto da atlete appassionate e che non si tirano indietro sul lavoro da fare

LIBRI

Nel giorno della Candelora, quando per tradizione il Vescovo  di Pistoia benedice i  pellegrini che si preparano a partire per Santiago di Compostella, c'è stato un incontro nella Libreria "Terra Santa" di Milano

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Con "Pistoia Minimal" si rinnova la missione di scoprire di valorizzare le bellezze artistiche 'della porta accanto'. L'obiettivo è far scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un'indicazione sul luogo dello scatto

POESIA

Il poeta Fabio Strinati dedica alcuni appassionati versi alla nostra città

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Con "Pistoia Minimal" si rinnova la missione di scoprire di valorizzare le bellezze artistiche 'della porta accanto'. L'obiettivo è far scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un'indicazione sul luogo dello scatto

PREMIO CEPPO

Nell’ambito del 63° Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia (patrocinio Mibac), Paola Zannoner è la vincitrice del Premio Ceppo per l’Infanzia e l’Adolescenza 2019. Premiazione l’8 febbraio 2019 a Pistoia

STORIA

Notizie dall'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea di Pistoia e tutte le prossime iniziative

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Con "Pistoia Minimal" si rinnova la missione di scoprire di valorizzare le bellezze artistiche 'della porta accanto'. L'obiettivo è far scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un'indicazione sul luogo dello scatto

MOSTRA

Inaugurazione domenica 27 gennaio alle 16.30 al secondo piano di Villa Bertelli, in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli e con Laura Tartarelli Contemporary Art. Ingresso gratuito. Seguirà il concerto ”Il mio pianoforte”

Non ho bisogno di te, ho voglia di te. vita mia
Non .....
Mai sarebbe andata,
ma in qualche modo
lasciai .....
Dal libro
"PER MIA FORTUNA, AMANDO, MI SONO ROVINATO .....
Il consenso delle stelle

Esiste una favola vera
dove .....
Randstad Italia Spa

Ricerca

per ALIA Servizi Ambientali .....
Randstad Italia Spa
Filiale di Lucca
Tel. : 0583 330111

Ricerca .....
Ho avuto i domiciliari per piccoli problemi con la legge. con .....
Certificazione Internazionale di Yoga della Risata con Andrea .....
none_o
Il razzismo esiste ancora oggi, anche a scuola e tra i giovani.
La voce degli studenti del Treno della Memoria

23/1/2019 - 14:40

OSWIECIM - "Mi è capitato di essere esclusa perché ebrea". Eden  racconta. Ma Eden Donitza, ricci neri, lo sguardo di chi non si rassegna e sa quello che dice, non è vissuta ottanta anni fa. La sua non è una storia che arriva dal passato. E' invece una giovane studentessa pisana di quinta superiore che frequenta  il liceo scientifico Dini.

I compagni in questi anni le hanno rinfacciato le sue origini. E sono volate, dice, anche parole pesanti. Qualcuno di loro ha rimpianto che non si fosse ai tempi della Seconda Guerra Mondiale e non ci fossero più i campi di sterminio.  Cattiverie scappate di senno, ma che fanno davvero male.

Eden non è solo ebrea. La sua famiglia negli anni Quaranta del secolo scorso ha patito la deportazione. "Molti sono stati portati nei campi, tanti purtroppo sono morti ma qualcuno fortunatamente è anche sopravvissuto".  In fila davanti al museo  di Auschwitz, dieci gradi sotto zero e il sole che poco prima delle nove fa breccia in un cielo lattiginoso, aspetta di entrare con gli altri cinquecento e passa studenti del treno della memoria toscano, il giorno dopo aver visitato Birkenau.

"E' tutta la vita – dice -che in fondo mi preparo a questa esperienza".

L'ha fatto a scuola, ma anche e soprattutto con il racconto dei genitori e dei nonni, cercando e trovando video sulla rete.   "Non è facile ascoltare ma non si può neppure tenere dentro – si sofferma -, anche se doloroso. E' importante essere testimoni". E' importante per combattere anche quell'antisemitismo che lei in più occasioni ha patito dalle elementari fino al liceo, per cui cerca quasi di non arrabbiarsi più.

"A scuola a volte si prova a reagire – prosegue - A volte si preferisce però il silenzio, per non far sapere. Per far finta che tutto vada bene ed invece è tutto il contrario".

Si fa finta di niente, ma accade.  "Un po' di tempo fa c'era vergogna ad ammettere di essere razzisti. Oggi quasi ci si autoassolve con una giustificazione". La frase che ti taglia le gambe arriva da Giulia Pasqualoni, quarto anno all'istituto Redi di Montepulciano. Il razzismo sopravvive in città e  nei piccoli paesi, tra stereotipi e chiusure.

"E non riguarda solo gli ebrei – dice Tommaso Agresti, quarto anno all'istituto tecnico Chini di Borgo San Lorenzo – ma gli omosessuali e gli immigrati ad esempio. Da noi ci sono tanti ragazzi che arrivano dai Balcani, dall'Albania ma non solo, ed ho amici che hanno pregiudizi e stereotipi. Dobbiamo ricordare, non dovremmo farlo solo il 27 gennaio e soprattutto  non dovremmo mai smettere di contestualizzare".

Il razzismo riguarda anche rom e sinti, deportati nei campi di sterminio. Nancy Bogdan, diciassette da Prato, quarto anno al Gramsci-Keynes con la voglia di andare all'università, vive in un campo nomadi ma a scuola lo sa solo una persona.  Non se ne vergogna, ma sa che a dirlo l'atteggiamento delle persone è quasi certo che cambierebbe.

"Il razzismo non è mai finito – dice - e c'è ancora oggi. Quando le persone mi vedono non pensano che sia sinta. Ma se viene fuori non sono più Nancy  e si allontanano, intimoriti da tutti gli stereotipi e pregiudizi che ci sono su di noi". "Per questo – spiega - mi è difficile dirlo per prima, perché ti mette tanti muri davanti. Ma in questi giorni ho visto tante cose brutte, ho capito che è importante dire chi siamo e penso di cambiare questo mio atteggiamento".

Il razzismo riguarda a Prato anche i cinesi. "Certo che c'è ancora oggi" interviene Luisa Xu, ultimo anno al Dagomari e il prossimo forse alla Bocconi di Milano,  la ragazza che voleva venire ad Auschwitz e la comunità buddista le ha pagato il viaggio. "Vedo che il razzismo c'è – dice -  andando in giro con miei amici: si sentono ragazzini pieni di pregiudizi. Io allora intervengo, la mamma me lo dice sempre: difenditi, sai parlare italiano. Questa reazione li coglie impreparati e  si zittiscono". Reagire è importante, come far conoscere e sfatare i falsi luoghi comuni. Non c'è futuro senza passato. Non c'è neppure presente. 

"E un viaggio come questo, che ti fa riflettere – dice come tanti altri Lavinia Vestri, anche lei quarto anno all'istituto tecnico Redi di Montepulciano – dovrebbe essere fatto una volta nella vita: soprattutto gli scettici dovrebbero farlo". "Perché ti può trasformare – le fa eco di nuovo Giulia -. Ho visto le facce di tanti di noi. Venire qua ti può davvero far cambiare idea".

Fonte: Toscana Notizie
 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: