Skin ADV
La Voce di Pistoia
  • 18:05 - 26/5/2019
  • 602 utenti online
  • 24915 visite ieri
  • [protetta]
  • Cerca:
In evidenza:  
ATLETA DELL'ANNO

Quest’anno il titolo principale è andato Giulia Gabbrielleschi, una nuotatrice già bronzo mondiale e argento europeo, attualmente convocata nella nazionale italiana per le qualificazioni al mondiale del prossimo luglio

MTB

I ciclisti della decima edizione saranno invitati a fermarsi ai ristori, situati in sette punti lungo i quattro percorsi Strada e uno Mountain Bike, per reintegrare i liquidi persi e assaggiare prodotti locali, ma non finisce qui...

SCHERMA

Resta comunque un 4° posto di tutto rispetto che lascia la compagine pistoiese ai vertici nazionali. E ora tocca alle ragazze, che a giugno a Palermo dovranno lottare per conquistare la salvezza in serie A/1.

BILIARDO

Si ritorna in Italia e più precisamente a Pistoia. Il palazzetto dello sport cittadino, il PalaCarrara, ospiterà i biliardi sui quali si disputeranno le fasi finali della rassegna Iridata, giunta alla sua 24° edizione

CALCIO

È con profonda amarezza che dobbiamo purtroppo prendere atto che il calcio a Pistoia sta vivendo uno dei periodi più bui della sua storia quasi centenaria: eppure siamo nella terza serie professionistica nazionale e, almeno finora, non abbiamo corso seri pericoli di retrocessione

BASKET

"Con i giocatori ho toccato spesso il tasto dell'amor proprio: la situazione è difficilissima, ma finire al meglio la stagione, anche sul piano individuale, può per ognuno di loro essere importante anche per il futuro. Proverò a far sì che i ragazzi prendano questo aspetto di natura personale per mettere insieme una buona prova di squadra"

ATLETICA

I migliori lanciatori over 35 d'Italia si sono dati appuntamento al campo scuola il 27 e 28 aprile scorsi. Pistoia sede di fiducia della FIDAL 

BASKET

Anche se virtualmente poi dovremo aspettare i risultati di domenica, non sono abituato a buttare la palla in tribuna: mi sembra evidente che per la situazione in cui siamo, per la classifica e per i numeri, domani è la nostra ultima chance

DIALOGHI SULL'UOMO

Vandana Shiva, fisica ed economista indiana, è tra i massimi esperti internazionali di ecologia sociale. Dirige la Research Foundation for Science, Technology, and Natural Resource Policy di Dehradun, in India.

Fernando Aramburu ai Dialoghi sull'Uomo

La difficoltà di convivere, l’odio, la vendetta sono da sempre temi centrali della letteratura di tutti i tempi. Lo sono anche del romanzo Patria e dei racconti di Dopo le fiamme di Fernando Aramburu, uno degli scrittori più amati degli ultimi anni

ARTE

Domenica 12 maggio dalle ore 17, presso Lo Spazio di via dell’ospizio, verrà inaugurata la mostra di disegni di Alessandro Sarteschi, "Imprendibile orizzonte".

TEATRO

Asciutto e sincero, empatico e semplice, costruito con l'amichevole supervisione de Gli Omini, Passo dopo arriva in Segheria, con una chitarra, una voce e un pianoforte

POESIA

Venerdì 10 maggio SassiScritti organizza a Pistoia Le cose illuminate una passeggiata poetica e musicale per ricordare Sergio Salabelle che, attraverso la libreria Les Bouquinistes ha costruito un centro di cultura e aggregazione importante per la città

STORIA

25 APRILE 2019 Festa di Liberazione, omaggio alla Resistenza Ore 11 - Piazza della Resistenza – Pistoia - Cerimonia al monumento ai caduti. Ore 12 – Piazza del Duomo – Pistoia - Concerto Bande. Organizzata da CUDIR Pistoia.

MOSTRA

Proseguirà nel Battistero di San Giovanni in Corte fino a domenica 2 giugno 2019 (apertura tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18) l'esposizione del Crocifisso di Jorio Vivarelli, insieme alle fotografie di Aurelio Amendola

TEATRO

La compagnia de Gli Omini lancia gli ultimi appuntamenti che completeranno la micro-stagione di spettacoli cominciata a gennaio 2019 in Segheria, lo spazio pistoiese in zona Sant’Agostino

Non ho bisogno di te, ho voglia di te. vita mia
Non .....
Mai sarebbe andata,
ma in qualche modo
lasciai .....
Dal libro
"PER MIA FORTUNA, AMANDO, MI SONO ROVINATO .....
Il consenso delle stelle

Esiste una favola vera
dove .....
Il mio amico francesco Nesci, reduce da un ischemia nel 2017, .....
Il mio amico francesco Nesci, reduce da un ischemia nel 2017, .....
Pescia, centro storico, 3° piano.
Tre vani e ½ di mq. 60 .....
Randstad Italia Spa

Ricerca

per ALIA Servizi Ambientali .....
PISTOIA
Si finge agente dei corpi speciali per sedurre e perseguitare una donna: denunciato 42enne pistoiese

4/10/2018 - 9:48

Un 42ennne pistoiese è stato denunciato dalla Polizia di Stato per essersi spacciato per un appartenente alle forze speciali per sedurre e perseguitare una coetanea.
Al termine degli accertamenti condotti dalla Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Pistoia, diretta dal I° Dirigente dott. Luca Gorrone, è scattato l’ammonimento del Questore e la denuncia all’autorità giudiziaria. Ora rischia fino a sei anni e mezzo di carcere. 
Dopo i due ultracinquantenni pistoiesi allontanati dalle loro abitazione di proprietà per comportamenti persecutori nei confronti rispettivamente della convivente e dei condomini, una nuova storia di stalking ai limiti del credibile ha interessato l’Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Anticrimine della Questura di Pistoia.
Un pistoiese di 42 anni ha infatti messo in atto un elaborato “copione” per riuscire ad ingannare e sedurre una coetanea, già sposata e con famiglia, conosciuta in adolescenza e incontrata casualmente dopo anni, per poi continuare a perseguitarla per mesi mettendo in atto comportamenti frutto di un disegno criminoso pianificato nei minimi dettagli, con il solo scopo di costringerla inizialmente a inviare foto intime e poter quindi poi compiere atti sfociati in vere e proprie azioni criminali nei suoi confronti, progettando il completo assoggettamento ai propri voleri della vittima.
L’uomo ha, infatti, dapprima convinto la donna di essere un appartenente a particolari corpi speciali di pronto intervento di una forza di polizia, specializzati in attività di contrasto “anti-stalker” (chiaramente pregandola di non divulgare in alcun modo questa sua “involontaria” confidenza), poi ha creato un falso profilo facebook e ha cominciato a perseguitarla come anonimo stalker, ed infine si è offerto di aiutarla a difendersi dal “misterioso” persecutore, intervenendo come “operatore/macchina da guerra antistalker” per rintracciarlo e “eliminarlo”.
Naturalmente, prima di vantarsi di aver “eliminato” fisicamente lo stalker, l’uomo ha mostrato foto e filmati di repertorio delle vere forze di polizia antiterrorismo reperibili in rete, spacciandosi per uno di loro, in modo da rendere sempre più verosimile le sue doti di tutore della legge attivo, impavido e feroce; si inventa persino un proprio nome in codice. Facendo credere alla vittima di averla inserita in un programma particolare specifico per questo tipo di reati, riesce a monitorarle telefono, mail e profilo facebook ottenendo dall’ignara vittima le credenziali di accesso, naturalmente “per proteggerla”. 
Quando la donna attraversa una crisi per le persecuzioni che le sta infliggendo e da cui contemporaneamente finge di operarsi per difenderla, l’uomo arriva persino ad accompagnarla alle sedute di psicoterapia, presentandosi spudoratamente al professionista indossando il passamontagna per “tutelare” la propria identità e per avvalorare nei confronti di lei la propria posizione e immagine “protettiva”.
Grazie al vantaggio dato dalla spudorata dichiarazione di aver “eliminato” il pericoloso persecutore, approfittando della vulnerabilità indotta nella donna, riuscirà infine ad intrecciare con lei una relazione extraconiugale, che prosegue tra alti e bassi, dovuti soprattutto e paradossalmente alla gelosia dell’uomo. 
Dopo un certo tempo arriva a pretendere il trofeo definitivo delle proprie fatiche: un legame affettivo esclusivo.
Nei fatti è geloso, possessivo e alterna la minaccia di rivelare pubblicamente la loro relazione a quella di togliersi la vita se dovesse essere lasciato ogni volta che la donna tenta di interrompere la relazione.
A questo punto è diventato un “ordinario” (se così si può dire) persecutore, che mette in atto ogni attività tipica dello stalker, con appostamenti, minacce, centinaia di telefonate e messaggi giornalieri e altro, col solo fine di mantenere o riprendere in ogni modo il rapporto nelle sue varie fasi. L’attività persecutoria arriva a colpire anche tutti coloro che circondano la donna, parenti (la madre) e soprattutto gli amici, dopo che la ragazza, in un momento di coraggio, lo aveva “bannato” sui social network.
L’uomo non esita a ricordarle e a rinfacciarle più volte che, grazie a lui (!), è ancora sotto protezione nel programma speciale anti-stalking, e che è stato lui a salvarla da quel pericoloso criminale, esponendosi in prima persona. 
Finalmente la donna realizza il suo ruolo di vittima e comprende il livello di pericolo rappresentato dall’uomo, e comincia a temere concretamente per la sua stessa incolumità e per quella dei propri familiari, in particolar modo dei propri figli: comincia a cambiare continuamente le proprie abitudini di vita, inutilmente, e alla fine, esasperata, si rivolge ad un centro di aiuto, che la aiuta a presentare una istanza di ammonimento alla Questura.
Di fronte ad una donna ormai preda di in un grave stato di ansia e di paura, mentre ancora l’uomo continua a seguirla e cercarla anche attraverso azioni rivolte contro la madre o altre persone a lei vicine, proprio con lo scopo di reperire informazioni e apprendere le sue nuove abitudini, il Questore di Pistoia, fatti gli opportuni urgenti accertamenti, emettere immediatamente il provvedimento di Ammonimento, risultando necessario interrompere con decisione la crescente attività persecutoria in atto. 
Intanto il personale della Divisione ottiene ed esegue misure straordinarie anche da parte della Magistratura pistoiese, e la settimana scorsa, alle prime luci dell’alba, gli agenti dell’Anticrimine si sono presentati a casa del finto “collega” per una mirata perquisizione, che ha consentito di rinvenire strumenti informatici e di interesse investigativo, nonché gli indumenti utilizzati per il perverso e folle piano posto in essere: tra questi l’inquietante “mefisto”, il tipico passamontagna utilizzato dalle forze speciali, con cui si era presentato alle visite dello specialista che curava la donna. 
                                                    
La Polizia di Stato, attraverso la Questura di Pistoia, ricorda come la Sua organizzazione prevede molti livelli ed Uffici specializzati per contrastare questi fenomeni di violenza sia in fase preventiva che repressiva, raccomandando a chiunque immagini anche solo di poter essere già vittima di questa tipologia di reati persecutori l’importanza di rivolgersi il prima possibile e direttamente agli Uffici preposti, anche attraverso gli sportelli e le strutture del territorio creati proprio per aiutare ogni donna contro ogni tipo e forma di violenza nei suoi confronti.
Raccomanda anche a parenti, familiari e amici a non sottovalutare nessuna condizione di disagio e fragilità in cui vengono a trovarsi le vittime di questi atti di persecuzione, anche perché è l’intera cerchia familiare che comunque si troverà ad affrontare direttamente o indirettamente gli effetti di queste situazioni difficili e pericolose. 
Non è un caso se in media ogni due mesi la Divisione effettua le proprie indagini e i riscontri su comportamenti persecutori segnalati proprio da familiari, amici e persino vicini di casa, concludendoli con la notifica di un Ammonimento del Questore.

È bene ricordare che l’Ammonimento del Questore è la prima misura di prevenzione che può essere messa a tutela della vittima di questo genere di reati.
Pur sembrando un semplice “avviso” nei confronti dei persecutori, non va dimenticato che per i destinatari della misura che non ne rispettino le prescrizioni, ogni ulteriore comportamento persecutorio diventa perseguibile d’ufficio (non richiede quindi una ulteriore volontà della vittima ad essere protetta), prevede l’arresto obbligatorio in flagranza di reato e l’aumento delle pene di un terzo: in pratica è come se l’autore delle violenze e persecuzioni venisse avvertito che da quel momento in poi non ha più di fronte la vittima isolata delle sue “attenzioni”, ma l’intero apparato della Pubblica Sicurezza.

Fonte: Questura di Pistoia
 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: