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La Voce di Pistoia
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ATLETICA

Il velocista master dell’Atletica Pistoia ha conquistato la medaglia d’oro nei 100 metri ostacoli categoria M50. Ottima nel complesso la prova della squadra pistoiese, che completa il proprio contributo alla causa azzurra con quattro staffettisti d’argento

ATLETICA

Dopo aver trovato l'accordo con Chianti Banca, la squadra bluarancio è stata tra le protagoniste assolute ai campionati regionali master. Complessivamente, le medaglie conquistate sono trentuno

RALLY

L’evento, in programma per il 6 e 7 ottobre è valido per la Coppa Italia Rally. Il percorso e la logistica generale ricalcheranno l’edizione passata

RALLY

l lucchese Luca Pierotti, affiancato da Manuela Milli, con una Peugeot 208 T16 R5 hanno vinto oggi il 36° Rally degli Abeti e dell’Abetone, valido per il Campionato Regionale Toscano Aci Sport,  organizzato dalla A.S. Abeti Racing, in collaborazione con ACI Pistoia.

MTB

La prova era in programma il 26 agosto, ma a causa di una allerta meteo e le proibitive condizioni meteo siamo stati costretti a rinviarla al pomeriggio di sabato 15 settembre.

RALLY

Poche ore, oramai, per sentire accendere i motori al 36° Rally degli Abeti e dell’Abetone, in programma questo fine settimana sulla montagna pistoiese. 

RALLY

Iscrizioni aperte sino al 24 agosto per le vetture “moderne” e fino a lunedì 27 per le “storiche”, al 36° Rally degli Abeti e dell’Abetone, in programma nella sua nuova collocazione per l’1 e 2 settembre.

BASKET

A.S. Pistoia Basket 2000 comunica che il decimo giocatore del roster a disposizione di coach Ramagli sarà Marco Di Pizzo.

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Con "Pistoia Minimal" si rinnova la missione di scoprire di valorizzare le bellezze artistiche 'della porta accanto'. L'obiettivo è far scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un'indicazione sul luogo dello scatto

MOSTRA

Inaugura sabato 22 settembre alle 17.30 nelle Sale Affrescate del Palazzo comunale la mostra “Il Giappone in Pistoia” dedicata interamente alla figura femminile giapponese

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Con "Pistoia Minimal" si rinnova la missione di scoprire di valorizzare le bellezze artistiche 'della porta accanto'. L'obiettivo è far scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un'indicazione sul luogo dello scatto

FESTIVAL

Gli spazi dell’ex chiesa di San Giovanni Battista dal 15 settembre diventeranno teatro di numerosi incontri, tutti incentrati su temi che riguardano il territorio pistoiese, la sua promozione e lo sviluppo in ambito culturale

TEATRO

Il 29 settembre il Funaro riapre le porte con un omaggio a Lindsay Kemp. Il programma  prevede spettacoli internazionali, teatro ragazzi,  attività per bambini e famiglie, formazione teatrale per professionisti e non, incontri e residenze artistiche

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Con "Pistoia Minimal" si rinnova la missione di scoprire di valorizzare le bellezze artistiche 'della porta accanto'. L'obiettivo è far scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un'indicazione sul luogo dello scatto,

TEATRO

Torna, dall’8 settembre al 3 novembre, l’appuntamento con la rassegna Infanzia e città. Questa VI edizione connette, in un ‘ideale’ incontro, le due Capitali della Cultura 2017 e 2018, Pistoia e Palermo

MOSTRA

Sabato 8 settembre alle ore 17.30 sarà inaugurata la mostra Trans Limina dell'artista pistoiese Velio Ferretti, ospitata negli spazi espositivi della biblioteca San Giorgio. Fino al 25 settembre sarà possibile visitare la rassegna formata da una quarantina di opere

Non ho bisogno di te, ho voglia di te. vita mia
Non .....
Mai sarebbe andata,
ma in qualche modo
lasciai .....
Dal libro
"PER MIA FORTUNA, AMANDO, MI SONO ROVINATO .....
Il consenso delle stelle

Esiste una favola vera
dove .....
ESCLUSIONE DELLE LISTE UGL METALMECCANICI DALLE ELEZIONI DEL .....
A Pistoia in zone: centrale storica, nuova (st. Maria), stadio, .....
Vendesi casolare su due piani di mq 360 con giardino di mq 400 .....
A Pistoia centro o zona nuova si cerca in affitto temporaneo .....
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Serravalle Pistoiese
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PISTOIA
Comitato Cittadino Giostra dell'Orso: "Siamo noi quelli dalla parte del cavallo, basta strumentalizzare una disgrazia"

5/7/2018 - 15:08

Riceviamo e pubblichiamo un intervento del Comitato Cittadino Giostra dell'Orso:

 

"Dopo gli avvenimenti del 2014 che hanno portato ex amministrazione e associazioni animaliste a puntare il dito sulla “Giostra dell’orso” e sulla condizione dei cavalli che la disputano, sentiamo il dovere di fare chiarezza perché troppe voci di sedicenti esperti in materia, sembrano non voler prendere in considerazione un’ampia gamma di numeri e di situazioni che portano a conclusioni diametralmente opposte a quelle da loro sostenute.
 
Iniziamo con il dire che veniamo accusati di maltrattare e di sfruttare i cavalli.
 
Non sappiamo i motivi di tali accuse considerato che nessuno dei soggetti suddetti si è mai degnato, nonostante i ripetuti inviti, di far visita alle nostre strutture ed ai nostri animali potendo forse contare sul dono della veggenza ma, se anche così fosse, nessuno ha approfondito l’argomento preferendo, ci auguriamo solo per mancanza di perizia nella ricerca delle informazioni che per malafede, appendere in tutta Pistoia manifesti di 6 metri per 3 raffiguranti immagini drammatiche, facendo leva sulla sensibilità dell’opinione pubblica e strumentalizzando a fini di mera propaganda una morte che ancora addolora noi tutti. 
 
Ad onor del vero, accanto a quei manifesti con la scritta che riportava il numero 11, riferito al numero di incidenti mortali avvenuti in oltre 40 anni di giostra, avremmo dovuto affiggere altrettanti manifesti con le immagini di oltre 1000 cavalli che grazie a noi, in questi 40 anni, hanno visto i loro documenti passare da “carne destinata alla macellazione” a “cavalli a vita” ovvero animali che hanno potuto e che possono vivere la loro esistenza fino alla fine del normale ciclo naturale, con la differenza che mentre in natura l’età media di un cavallo è di 14/15 anni, nei nostri centri potete trovare cavalli di 30 anni che hanno corso la giostra e che da oltre 10 anni vivono “in pensione”, curati e amati da grandi e bambini. 
 
La percentuale degli incidenti avvenuti è quindi del circa 1%, inferiore al “ragionevole rischio” a cui ogni essere vivente è soggetto in natura.  Certo è che anche una singola morte addolora, sempre, figuriamoci se riguarda un cavallo cresciuto con noi, curato quotidianamente, un animale che entra a far parte della famiglia. Ogni animale è importante, è una vita e per questo cerchiamo ogni anno di migliorare competenze e sicurezza, non per rendere la giostra più avvincente e più bella ma in primis per garantire la sicurezza di questi nobili animali. Vivere con i cavalli è qualcosa che solo chi prova in prima persona può capire, per questo stiamo lavorando per riuscire a creare occasioni pubbliche per avvicinare grandi e piccini al nostro mondo, per vivere l’emozione di “parlare la lingua” del cavallo, di capirne la grande sensibilità e poter condividere questa esperienza con chi il cavallo lo conosce e lo ama da molti anni.
 
Avremmo anche potuto, per far leva sui cuori sensibili, far vedere immagini di ex cavalli che hanno corso la giostra e che ora vengono impiegati nell’ippoterapia, inquadrati mentre vengono accarezzati dolcemente da un bambino disabile e scrivere “La giostra è anche questo”, oppure “Quanti cavalli macellati se interrompiamo la giostra?”, con accanto un’immagine cruenta di un cavallo mentre viene macellato, per sottolineare che è grazie alla giostra se ora ha nuova vita, ma non lo abbiamo mai fatto e mai lo faremo perché strumentalizzare il dolore non ci interessa.
 
Pensate che dietro la giostra ci siano interessi economici? Come dicevamo, i nostri cavalli sono animali salvati da ippodromi, dalla macellazione e da maltrattamenti che vengono curati, rimessi in forma, visitati ogni mese e accuditi con ogni attenzione rispettando rigidi protocolli. Tra questi cavalli, non tutti correranno la giostra ma ognuno verrà sistemato per la vita presso proprietari consapevoli di prendere in custodia un animale con documento “a vita”.
 
I nostri fantini sono ragazzi che studiano o lavorano e che ogni giorno, spesso di sera, raggiungono il loro rione e si allenano insieme al cavallo ed anche qui occorre precisare che montare a cavallo non significa, come molti vedono in alcuni maneggi, saltare in sella e partire. Significa rispettare l’animale: riscaldare la muscolatura, fare una sessione di allenamento di massimo mezz’ora e poi dedicarsi alle articolazioni con impacchi specifici per rilassare e distendere i tendini, massaggi, idroterapia e tutte le cure necessarie al singolo esemplare. 
 
Entrando ancora più nel merito della questione, ci stupiscono le critiche che vengono sollevate da persone oltretutto estranee all’argomento, sui protocolli sanitari che disciplinano la competizione, protocolli stilati da luminari della materia in collaborazione con docenti universitari ed enti locali. Perché mai questi protocolli avrebbero dovuto superare i controlli degli enti preposti se non adeguati? Si vuole forse insinuare che anche l’operato di tali enti sia viziato da qualche interesse? E se sì, quale se non quello della salute stessa dell’animale?
 
Per specificare ulteriormente, aggiungiamo che ogni previsita, effettuata nel mese di giugno e di luglio, consta di prelievi del sangue, esami radiografici, verifica delle andature sia sul diritto che nel circolo per assicurarsi che il cavallo esegua movimenti corretti ed in perfetto equilibrio che non mettano a rischio la sua incolumità, controlli antidoping, cardiologici, esame dell’apparato respiratorio e test specifici per le articolazioni di ogni arto, il cosiddetto “flex test”. E’ inoltre previsto un controllo veterinario immediatamente prima della manifestazione.
 
Queste visite sono molto severe e precise, non lasciano niente al caso e, cosa molto importante, il giudizio del veterinario è inappellabile ragion per cui è lui stesso che, in ultima istanza, permette o meno la partecipazione del cavallo all’evento.
 
Per concludere, i fantini non percepiscono stipendio così come ogni persona che frequenta il rione, quello che lega è una passione condivisa per il cavallo, non 'girano soldi' dietro alla giostra, gira solo una grande passione, investimenti di tempo e risorse personali, tanto rispetto per gli animali e amore per Pistoia e per la sua storia".

 
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