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La Voce di Pistoia
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BASKET

Conferenza stampa pre-gara per coach Ramagli, che così presenta gli avversari di oggi al PalaCarrara: "Brescia è una squadra molto rinnovata, ma facile da presentare: tre giocatori della Nazionale, Vitali, Abass e Sacchetti, due giocatori che l'NBA l'hanno giocata per davvero e che però in Europa hanno avuto stagioni diverse fra loro.

CHITI SCHERMA

Inizia bene la stagione per gli schermitori master pistoiesi. Nelle prime due prove del circuito nazionale che porterà gli schermitori “diversamente giovani” all’europeo di maggio a Cognac e, per chi rientrerà fra i quattro migliori italiani, al mondiale del Cairo, i colori pistoiesi si sono fatti valere

ATLETICA

Nella 24° edizione del trofeo la società pistoiese si è imposta nella classifica generale, ma riconoscimenti sono arrivati anche a livello individuale. La premiazione è avvenuta presso la sede della Misericordia di Casalguidi

CHITI SCHERMA

Grande inizio di stagione per gli under 14 della Chiti Scherma che alla prima prova della fase interregionale del trofeo Kinder +Sport ha colto alcuni importanti successi, a partire dal prestigioso en-plein conquistato nella categoria allievi (2005/2006)

ATLETICA

Al via i corsi di avviamento all’atletica leggera per bambini e ragazzi dai 4 ai 15 anni: ecco tutti gli orari ed i referenti da contattare per chi fosse interessato

CHITI SCHERMA

La vittoria di Marco Gori nella prova regionale di qualificazione ai campionati italiani assoluti ha certamente un sapore particolare, visto che la gara, disputatasi nel palazzetto di Casalguidi, ha segnato il rientro alle competizioni del forte atleta pistoiese a sei mesi dalla rottura del legamento crociato

BASKET

Prima conferenza stampa pre-gara per coach Alessandro Ramagli nella sua avventura pistoiese. Il tecnico labronico ha incontrato i giornalisti questa mattina, prima della partenza per Pesaro, per presentare la sfida di domani dell'Adriatic Arena: "Affrontiamo una squadra - ha spiegato il coach- la cui impronta è data fortemente dai cinque stranieri". 

HOCKEY

La società ha messo a disposizione del gruppo il tecnico Filippo Treno con l’obbiettivo i far crescere i ragazzi mettendosi subito al lavoro ma ancora c’è da colmare il gap tecnico

MUSICA

Protagonista dell’inaugurazione della Stagione sabato 12 gennaio (ore 21) il celebre Quartetto Jerusalem, costituito da quattro musicisti israeliani che hanno intrapreso un viaggio di crescita e maturazione che li ha portati ad avere un vasto repertorio

LIBRI

Rileggendo materiale archivistico e documentale, l’opera è un percorso cronologico sulla storia della città delle origini fino alla Latina città nuova degli ultimi decenni, scevra da pregiudizi ideologici ma considerando il contesto sociale ed economico

MOSTRA

Giovedì 6 dicembre alle 17.30 nella biblioteca San Giorgio sarà inaugurata la mostra di Paolo Tesi dal titolo Lontano dalle gabbie. Paolo Tesi è un artista pistoiese della generazione che segue da vicino quella “di mezzo”

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Con "Pistoia Minimal" si rinnova la missione di scoprire di valorizzare le bellezze artistiche 'della porta accanto'. L'obiettivo è far scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un'indicazione sul luogo dello scatto

MOSTRA

Non poteva che innamorarsi di un luogo così connotato dal lavoro quotidiano un artista come Giovanni Termini, che incentra il proprio intervento artistico in relazione al contesto in cui l'opera prenderà vita

PREMIO CEPPO PISTOIA

Giovedì 6 dicembre 2018 alle ore 16:30 presso la libreria Spazio di Via dell’Ospizio di Pistoia, lo scrittore riceverà il Premio Ceppo Internazionale Fiction Non Fiction 2019 alla carriera da un rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

MOSTRA

La rassegna si configura come un excursus dell'ampia attività dell'artista, oltre un quarto di secolo dopo l'importante antologica che si tenne, sempre a Palazzo Fabroni, nel 1992

STORIA

Le prossime iniziative promosse dall'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Pistoia

Non ho bisogno di te, ho voglia di te. vita mia
Non .....
Mai sarebbe andata,
ma in qualche modo
lasciai .....
Dal libro
"PER MIA FORTUNA, AMANDO, MI SONO ROVINATO .....
Il consenso delle stelle

Esiste una favola vera
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PISTOIA
Sette alunni della media “King” del Bottegone pubblicano il diario di un soldato della campagna di Russia del 1942

16/5/2018 - 9:47

Un vecchio diario in pelle scritto da un soldato pistoiese (classe 1913) durante nove mesi di campagna di Russia, dall’aprile al dicembre 1942. Un mobile nella cucina di Giuseppe, questo il nome del militare, dove il diario viene custodito con la massima cura fino alla morte (2010) di colui che ancora ricordava “il grande freddo capace di ghiacciare l’inchiostro della penna”. Un laboratorio pomeridiano di storia nella scuola media “Martin Luther King” del Bottegone. Una amica di Giuseppe, Chiara Chiti, che parla dell’esistenza del diario con un’insegnante del figlio.
 
Sei alunne e un loro collega che, con due insegnanti, si appassionano alla vicenda di Giuseppe trascrivendo, decodificando, commentando le note giornaliere lette su quel diario e finendo per andare a Roma, in pieno inverno, nell’archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano. La consapevolezza che da questo può uscirne, anche grazie alla sensibilità di un editore, un volume capace di contenere il diario, il racconto dei ragazzi e una introduzione storica sulla Campagna di Russia. L’orgoglio dei figli di Giuseppe, che prendono la prima copia stampata e la portano sulla tomba del babbo.
 
Tutto ciò verrà presentato al Bottegone di Pistoia, nei locali della “Capannina”, venerdì 18 maggio (ore 21) su iniziativa dell’Istituto Comprensivo “Martin Luther King”, in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza di Pistoia, la Casa Editrice “Polistampa” e la Fondazione Cassa Risparmio Pistoia e Pescia a suo tempo finanziatrice del laboratorio pomeridiano “Le storie che fanno Storia”.
 
Il diario della campagna di Russia lo scrisse, dal 14 aprile al 23 dicembre 1942, il sergente Giuseppe Ferri. Originario della Val di Nievole - e dal 1954 residente a San Pierino Casa al Vescovo dove con la moglie Oliviera aprì un piccolo vivaio - il giovane riuscì a ottenere un congedo per motivi familiari: evitò così la terribile ritirata che di lì a poco avrebbe falcidiato il Corpo di Spedizione italiano in Russia. Al diario, appena pubblicato da Edizioni Polistampa, è stato dato un titolo (“Il cuore batte nel pensiero”) che riprende una frase di Giuseppe sulla grande nostalgia di casa e della famiglia.
 
Insieme a Matteo Grasso, direttore dell’Istituto pistoiese della Resistenza, e all’editore Antonio Pagliai, prenderanno la parola i figli del sergente Ferri (Roberto e Paolo). Un ruolo centrale spetterà certo ai sette giovani studenti (Asia, Pietro, Matilde, Giulia, Chiara, Daniela, Daphne) e alle insegnanti (Francesca Banchini e Giulia Barontini) che hanno curato il progetto oltre che alla dirigente scolastica Manila Cherubini
 
“Non pensavamo che un quaderno così piccolo potesse contenere una storia così grande”, scrivono i ragazzi che nei lunghi mesi di lavoro hanno imparato sul campo le principali tecniche della ricerca storica e sono stati accompagnati in un non semplice lavoro di decodifica.
Per comprendere meglio la grafia esatta di nomi relativi a località attraversate da Giuseppe, e spesso trascritte in modo frettoloso, i ragazzi sono stati anche aiutati da una signora ucraina che oggi vive nel pratese e lavora come collaboratrice familiare.
Tutto da leggere, poi, il racconto della visita romana: lo scorso 7 febbraio allo Stato Maggiore dell’Esercito per consultare i documenti originali, le carte richieste (“All’inizio ci sentivamo impauriti: stavamo mettendo mani, occhi e orecchie dentro alla Storia”).
Scritte con una semplice matita (il freddo intenso impediva di usare l’inchiostro) le pagine sui 254 giorni di diario sono di una sintesi e di una efficacia che farebbero invidia a un corrispondente di guerra.

“Si percepisce bene lo sgomento per le marce e le azioni militari, la paura della morte, la nostalgia per la casa e i familiari, infine il sollievo per il congedo e la felicità del ritorno in Italia. Frasi che emergono dal passato e che, con semplicità, fanno riflettere sull’orrore della guerra e fanno essere grati per l’Europa di pace nata dalle macerie del secondo conflitto mondiale”.
 
*****
 
Martedì 21 aprile
“In Ucraina prime macerie della guerra: paesi distrutti; macchine di ogni sorta abbandonate e distrutte. Pianure paludose e brutte. Case di un solo piano e coperte di paglia come in Albania”.
 
Martedì 2 giugno
“Bagno. Giornata piovigginosa. Un fango da non potersi staccare le scarpe dalla terra nelle strade di centro; il grande transito di mezzi motorizzati le rendono impraticabili dalla mota fina che continuamente la fanno saltare in aria e addosso a chi passa”.
 
Mercoledì 29 luglio
“A mezzanotte si riprende la nostra marcia faticosa e lunga esagerata. Alle ore 8 dopo tanta sofferenza, sonno, stanchezza, fame e i piedi bruciavano finalmente siamo arrivati. Subito mi sono messo a dormire che proprio non ne potevo più. Km 38”.
 
Mercoledì 19 agosto
“La mia squadra è tutta di guardia. Esce la pattuglia alle ore 8 e non rientra. La sera nella gola del Don continuo fuoco delle nostre armi; per 10 minuti sembra l’inferno. Un fante della 7ma gravemente ferito ha lottato con 4 russi anche colle mani”.
 
Martedì 8 settembre
“Ho fatto un bel bagno a doccia, ne avevo proprio bisogno! Ho bollito tutti gli abiti”.
 
Lunedì 5 ottobre
“I pidocchi non danno pace; i topi ci mangiano il pane nello zaino. Mentre si cuoce la polenta soliti colpi della nostra artiglieria. Si sentono passare di sopra e vanno a esplodere a pochi metri”.
 
Sabato 7 novembre
“Nella notte è nevicato e ghiacciato; gradi 15 sotto zero. E’ incendiata la baracca dei complementi: 8 morti e 35 feriti, è stato uno sfacelo. Siamo rimasti all’aria aperta con questo freddo. Proprio sfortunati”.
 
Mercoledì 16 dicembre
“Sono allegro, ma non quanto dovrei. Oggi ho comprato le scarpe: ho speso £ 238”.
 

 
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