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La Voce di Pistoia
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STREET ART

La scuola Rodari dipinta con le sfumature del ghiaccio invita oggi a riflettere sui cambiamenti ambientali. La novità la si deve all’ospite speciale dell’edizione 2018 di Street Art Agliana, Roberto Ciredz che ha realizzato la sua imponente opera “Ephemeral Volume 5”

CHITI SCHERMA

La stagione della Chiti si chiude con un gran risultato in ambito paralimpico. Simone Innocenti infatti, ha conquistato la medaglia di bronzo ai campionati italiani assoluti di Milano nella spada categoria C

PODISMO

Con i suoi 3 km di passeggiata, da Le Regine ad Abetone, questa iniziativa – evento collaterale all’UltraMarathon Pistoia Abetone - rappresenta un altro modo di fare sport, lontano dai caratteri agonistici e competitivi, all’insegna della solidarietà, dell’integrazione e dello stare insieme.

PODISMO

Domenica 24 giugno torna la classicissima delle corse in montagna. Iscritti, numeri e curiosità della 43esima edizione. Stabilito in nuovo record di nazioni in gara

MTB

Straordinario successo organizzativo, 813 atleti al via, 2.500 euro in donazione. Faraonico il ristoro di Spignana

BASKET

Anche nella stagione 2018/19 saranno Fabio Bongi, Marcello Billeri, Gianluca Mazzoncini, Michele Galli e Vinicio Vignali, a coadiuvare l'allenatore nel proprio lavoro quotidiano. "Si tratta di conferme molto positive -ha spiegato Giulio Iozzelli- perché questo staff, di persone del posto e altamente professionali, ha indubbiamente contribuito non poco ai nostri successi.

SCHERMA

Al campionato tricolore, disputatosi a Milano, la squadra della Chiti si è presentata con Nicol Foietta, capitana e trascinatrice, Caterina Tredici, pronta al salto nello staff tecnico ma ancora in grado di competere ad alto livello, Mariangela Gori, da tempo allenatrice in palestra e sempre pronta a rispolverare la spada e ad essere decisiva, e la giovanissima Sara La Greca

HC PISTOIA

Si conclude la stagione agonistica per gli under 12 arancioni. I piccoli hockeyisti tornano dal concentramento di Bondeno sicuramente contenti e più di loro i tecnici ed i genitori al seguito perché i ragazzi hanno rispettato le consegne centrando l'obbiettivo minimo preventivato

TEATRO

Deposito Rotabili Storici, Pistoia sabato 30 giugno e domenica 1 luglio, ore 21.30 Progetto T – anno 1 CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO ideazione Gli Omini

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Per scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un’indicazione sul luogo dello scatto, ma senza svelare più di tanto, nella speranza che nei lettori si alimenti la voglia di osservare, stupirsi, conoscere angoli preziosi della città

POESIA

La prima edizione della Kultazione – Festival di poesia italiana al femminile. Poetesse nate a partire dal 1990 (www.kultazione.it) è organizzata da Macabor Editore con il patrocinio del  comune di Villapiana (CS).

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Per scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un’indicazione sul luogo dello scatto, ma senza svelare più di tanto, nella speranza che nei lettori si alimenti la voglia di osservare, stupirsi, conoscere angoli preziosi della città

LETTERAPPENNINICA

​In giugno, luglio e agosto una ventina di eventi. Libri, film, attualità, cibo e sport. 5 Comuni e 21 frazioni coinvolte. Venerdì 15 giugno presentazione a Maresca

MOSTRA

ArtistikaMente in Largo San Biagio 53, Pistoia, presenta la mostra personale di Mariana Spolidoro con inaugurazione il 9 giugno alle ore 17

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Per scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un’indicazione sul luogo dello scatto, ma senza svelare più di tanto, nella speranza che nei lettori si alimenti la voglia di osservare, stupirsi, conoscere angoli preziosi della città

FESTIVAL

Il festival dedicato alla world music, giunto alla sua quarta edizione, si svolgerà il 15 e 16 giugnonel parco della Villa Medicea La Magia a Quarrata

Mai sarebbe andata,
ma in qualche modo
lasciai .....
Dal libro
"PER MIA FORTUNA, AMANDO, MI SONO ROVINATO .....
Il consenso delle stelle

Esiste una favola vera
dove .....
Una vasta prateria
campi e prati incolti
un ex soldato .....
EURO 63. 000, 00

Pescia, centro storico, 3° piano.
Tre .....
Vendo o scambio a 18 km da Bologna (Medicina) appartamento mansardato .....
La mostra si terrà presso lo spazio ArtistikaMente in Largo .....
Cerchiamo su Pistoia n. 3 ragazze disposte a fare da modelle .....
LIBRI
Maria Melani stilista

5/3/2018 - 14:20

Alberto Melani e Maria Camilla Pagnini
MARIA MELANI STILISTA
tra Pistoia, Firenze e Roma
Edifir Edizioni Firenze, pp. 159, euro 20,00
 
Presentazione venerdì 9 marzo 2018, ore 18
Pistoia, Museo Marino Marini
Intervengono:
Alberto Melani, Maria Camilla Pagnini, Claudio Rosati e Paolo Mazzei
 
Uscirà l’8 marzo, nel giorno della festa della donna, il libro Maria Melani stilista tra Pistoia, Firenze e Roma (Edifir), dedicato a una donna che, con le sue creazioni, alle donne ha dedicato tutta la vita, celebrandone ed esaltandone la bellezza. Curato dal figlio Alberto Melani, insieme a Maria Camilla Pagnini, il volume ripercorre la storia di Maria, dagli esordi a Pistoia, giovanissima, nella sartoria di quella che sarebbe diventata poi sua suocera, alla creazione della griffe Melania, sino all’arrivo del successo, con l’apertura dell’atelier a Roma e i grandi riconoscimenti nazionali ed internazionali. E sullo sfondo della storia personale, nei testi e nelle immagini del libro, scorre la storia dell’Italia intera, raccontata in un suo momento magico e irripetibile, quello del dopoguerra e del boom economico. Un momento in cui agli abiti di alta moda, le sartorie affiancarono il prêt-à-porter, proponendosi per la prima volta sui mercati internazionali e facendo nascere, grazie alla Dolce Vita, quando via Veneto era il salotto del mondo e Cinecittà era chiamata la “Hollywood sul Tevere”, il mito poi intramontabile del Made in Italy.
 
Il libro verrà presentato a Pistoia, al Museo Marino Marini, venerdì 9 marzo alle ore 18. Insieme agli autori, Alberto Melani e Maria Camilla Magnini, interverranno Claudio Rosati e Paolo Mazzei.
 
La Sartoria Melani, nata agli inizi del Novecento nel cuore antico di Pistoia, era nei primi anni Trenta già affermata e, sotto la direzione della futura suocera di Maria, la signora Dolores, serviva l’aristocrazia e la borghesia cittadina e della vicina Firenze. Maria vi arrivò a bottega subito dopo la scuola dell’obbligo, come si usava al tempo, e già mentre si formava professionalmente, dimostrò abilità tutte proprie che la resero, in breve tempo, la principale collaboratrice della proprietaria.

E’ in sartoria che conobbe Marcello, il minore dei tre figli di Dolores, che divenne suo marito nel 1942.
 
Dopo la guerra, mentre la sartoria pistoiese riconquistava, tra mille difficoltà, le sue precedenti capacità produttive, Maria si affermò sempre di più all’interno dell’atelier, tanto che presto la suocera le passò il timone. E’ del 1954, in un periodo in cui le pari opportunità non erano nemmeno lontanamente concepibili, la sua iscrizione alla Camera di Commercio e la nascita della griffe Melania. L’atelier continuò ad avere la scuola di taglio e cucito, dove le ragazze, come aveva fatto Maria, venivano ad imparare il mestiere. Molte arrivavano della montagna pistoiese e, in quella che somigliava più ad una famiglia allargata che ad una azienda, Maria organizzò una sorta di ospitalità in sartoria, per consentire alle allieve di dormire in negozio durante la settimana.
 
Lo stile Melania, all’inizio, è ispirato a quello di Dior, con abiti caratterizzati da spalle arrotondate, vita molto stretta e gonna a corolla. Ma presto la ricerca e l’innovazione sui materiali diventò un tratto distintivo della maison, specialmente in quello che può essere definito il suo decennio d’oro, tra il 1958 e il 1968. Abbandonate le sete e i ricami preziosi, Maria iniziò ad utilizzare i tessuti creati a Pistoia per le confezioni di biancheria, che venivano vendute all’epoca in tutta Italia. Tessuti dunque ritenuti “poveri”, ma reinterpretati e arricchiti in modo originalissimo. Sono di Melania i modelli della fine degli anni Cinquanta realizzati in “tela asciughino” dalla caratteristica rigatura sottile, bianca e blu o bianca e rossa. E sempre suoi, più tardi, saranno quelli in “tela spazzino”, così detta perché utilizzata per le divise degli operatori ecologici, e usata da Maria con applicazione di bordi colorati, specchietti e borchie. La fama dell’atelier esce presto dalla Toscana, tanto da dare a Maria Melani il coraggio di aprire, nel 1958, uno showroom anche a Roma, in via Capo le Case, che la mette in contatto con un mondo sempre più ampio. E se Nilla Pizzi era già cliente affezionata della sartoria, tanto da presentarsi a quattro diverse edizioni di Sanremo indossando abiti Melania, grazie al periodo romano diventarono assidue frequentatrici dello showroom anche le attrici Abbe Lane, Sandra Mondaini, Marisa Del Frate, Delia Scala, Marisa Merlini e i volti televisivi Alessandra Panaro e Edy Campagnoli. Nel 1957 Elsa Morante ricevette il premio Strega per L’isola di Arturo indossando un abito in seta rossa uscito dalla sartoria Melani; in un servizio pubblicato su “Boss Magazine” indossava abiti Melania Brigitte Bardot e acquistarono i suoi capi anche Jayne Mansfield, Ava Gardner e Ainouk Aimee.
 
Maria non tracciò mai su carta da disegno le sue idee e i suoi modelli, lavorando direttamente con le forbici, ma trovò un “trascrittore” ideale del proprio talento in Moreno Cappellini, un ex decoratore della Richard Ginori di Sesto Fiorentino che collaborò poi per anni con Melania. Inizialmente facendo solo i figurini, in seguito anche lavorando ad una serie di abiti dipinti, presentati nei primi anni Sessanta a Roma. Finito il loro sodalizio, Cappellini collaborò anche con Emilio Pucci e con le sorelle Fontana.
 
Un altro personaggio chiave nella vita di Maria fu Furio Pancani, che portò gli abiti Melania in tutti i suoi negozi: la boutique a Roma, in via Sistina, quella in Piazzetta a Capri e poi nel suo terzo negozio, in via della Vigna Nuova a Firenze. Una piccola rete di vetrine in punti strategici che lanciò tendenze e vide passare per le sue sale tutto il jet set dell’epoca.
 
Nel 1967, mentre proponeva le sue creazioni alla Mostra dell’Artigianato di Firenze, Maria conobbe anche Giovan Battista Giorgini, che l’apprezzò subito molto, esortandola ad impegnarsi per riuscire a partecipare a “Pitti” ed imporsi così all’attenzione dei buyer internazionali. Cosa che accadde negli anni successivi e che portò il marchio Melania nei Paesi Arabi e in Giappone.
 
Una figura tutta da riscoprire, quella di Maria Melani, che contribuì, insieme ad altri stilisti e capaci artigiani del tempo, ad affermare il successo della moda italiana nel mondo.

 
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