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La Voce di Pistoia
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CHITI SCHERMA

Un successo di enorme prestigio per il giovane alfiere della Chiti Scherma e per tutto il movimento pistoiese. La gara si è disputata nella usuale cornice di Riccione, dove nell’arco di una settimana si sono alternati in pedana oltre 3000 atleti appartenenti alle categorie under 14

BASKET

Dopo tre anni ricchi di gioie e successi, le strade del Pistoia Basket 2000 e di coach Vincenzo Esposito si separano. Approdato a Pistoia nell'estate del 2015, Esposito ha totalizzato 97 presenze sulla panchina biancorossa (tutte in serie A) riportando alcuni significativi record nella storia del basket cittadino.

CALCIO

Alla manifestazione prenderanno parte 69 squadre (60 maschili e 9 femminili) per un totale di oltre 200 partite nei 16 campi da gioco allestiti all’impianto del Centro Sportivo Renzo Brizzi di Massa e Cozzile

MTB

Sono state consegnate due targhe, una alla società con la scritta "All'Avis Bike Pistoia, perché ​l'​unione fa la forza", l'altra con la dedica "Ad Edita Pucinskaite, Campionessa nello Sport e nella Vita"

CALCIO

Sono aperte le iscrizioni al “F. Real Madrid Clinics” il camp estivo riservato a ragazzi tra 7 e 15 anni in programma al campo Edy Morandi delle Fornaci dal 18 al 22 giugno prossimi

SCHERMA

L’ultima prova interregionale under 14 ha regalato molte soddisfazioni alla Chiti Scherma. La lunga maratona stagionale che ha portato gli atleti delle categorie più giovani a disputare ben tre prove nazionali, due interregionali e due regionali, si è conclusa sulle pedane di Arezzo

PODISMO

Domenica 15 aprile torna la kermesse sportiva  9° Trofeo CNA 10.000 City Run, la gara podistica competitiva (10 km) e ludico motoria (5 km) organizzata da CNA PENSIONATI TOSCANA CENTRO, Uisp e Associazione Silvano Fedi

ATLETICA CARIPIL

Sono nove le medaglie conquistate dalla società pistoiese ai Toscani Indoor Junior, Under16 e Under14. Spicca Alessio Geri che vince il titolo e poi piazza la seconda misura stagionale italiana dell’anno nel salto in alto con 1.86m fra gli Under16

MOSTRA

Alla Fondazione Vivarelli potremo vedere opere che contengono sia l’architettura, sia il paesaggio che la ospita. Questi lavori fanno parte di una ricerca che rimane un punto importante nel lavoro di Basetti, da cui ha tratto “linfa” vitale

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Per scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un’indicazione sul luogo dello scatto, ma senza svelare più di tanto, nella speranza che nei lettori si alimenti la voglia di osservare, stupirsi, conoscere angoli preziosi della città

MOSTRA FOTOGRAFICA

Dodici foto per raccontare gli eccessi della vita contemporanea. Dal 21 maggio alla San Giorgio la mostra di Legambiente Pistoia con foto di Beatrice Beneforti

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Per scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un’indicazione sul luogo dello scatto, ma senza svelare più di tanto, nella speranza che nei lettori si alimenti la voglia di osservare, stupirsi, conoscere angoli preziosi della città

MOSTRA

Tutti gli eventi si svolgeranno dal 17 al 30 maggio nella straordinaria cornice dell'ex chiesa di san Giovanni Battista in corso Gramsci 41

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Per scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un’indicazione sul luogo dello scatto, ma senza svelare più di tanto, nella speranza che nei lettori si alimenti la voglia di osservare, stupirsi, conoscere angoli preziosi della città

RASSEGNA TEATRALE

“In-canti sotto la luna” è il titolo che la Fondazione Turati ha voluto dare alla sua prima rassegna teatrale, articolata in 4 spettacoli,  che si terrà, nell’estate del 2018, nel giardino del Centro Socio-Sanitario che la Turati gestisce a Gavinana

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Per scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un’indicazione sul luogo dello scatto, ma senza svelare più di tanto, nella speranza che nei lettori si alimenti la voglia di osservare, stupirsi, conoscere angoli preziosi della città

Mai sarebbe andata,
ma in qualche modo
lasciai .....
Dal libro
"PER MIA FORTUNA, AMANDO, MI SONO ROVINATO .....
Il consenso delle stelle

Esiste una favola vera
dove .....
Una vasta prateria
campi e prati incolti
un ex soldato .....
EURO 63. 000, 00

Pescia, centro storico, 3° piano.
Tre .....
Vendo o scambio a 18 km da Bologna (Medicina) appartamento mansardato .....
La mostra si terrà presso lo spazio ArtistikaMente in Largo .....
Cerchiamo su Pistoia n. 3 ragazze disposte a fare da modelle .....
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Stranieri fatti entrare illegalmente: 18 arresti e 240 denunce, a carico di impiegati pubblici e professionisti2

16/1/2018 - 9:21

Nella mattinata di oggi, la Polizia di Stato di Pistoia, nelle province di Pistoia, Prato, Lucca, Pisa, Firenze e Roma, ha eseguito 24 misure cautelari (una custodia cautelare in carcere, 18 arresti domiciliari e 5 misure interdittive), emesse dal GIP presso il Tribunale di Pistoia dott. Alessandro Buzzegoli su richiesta del Pubblico Ministero dott. Claudio Curreli, a carico di altrettante persone gravemente indiziate, a vario titolo, di reati quali il procurato ingresso illegale e l’agevolazione della permanenza nel territorio dello Stato di più di 200 cittadini stranieri, in prevalenza provenienti dal Pakistan, corruzione, violazione del segreto d’ufficio, traffico di influenze illecite, riciclaggio, truffa ai danni dello Stato, falso ideologico e materiale, furto, omissione di atti d’ufficio e cessioni di sostanze stupefacenti.
Le 19 persone arrestate sono cittadini pachistani, albanesi, marocchini e italiani.
I destinatari delle misure interdittive della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio o servizio, invece, sono due impiegati del Comune di Pistoia e un impiegato della Prefettura di Pistoia, mentre per una ragioniera consulente del lavoro e un commercialista è stato disposto il divieto temporaneo di esercizio dell’attività professionale. Inoltre, sono state denunciate in stato di libertà altre 240 persone.
L’attività investigativa della Squadra Mobile di Pistoia ebbe inizio nel dicembre del 2015 quando, a seguito di alcune incongruenze riscontrate dal personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura, si accertò che decine di cittadini pachistani confluivano a Pistoia da varie zone d’Italia e dall’estero per rinnovare il permesso di soggiorno oppure per ottenere il visto per il ricongiungimento familiare. Questi risultavano tutti assunti come imbianchini dalla stessa ditta intestata ad un cittadino pachistano da anni residente a Pistoia. Da qui il nome dell’operazione “White Wash”, cioè imbiancare.
Le successive indagini, sviluppatesi anche attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali e supportate da servizi di osservazione e pedinamento, hanno consentito di accertare l’irregolarità di più di 200 procedimenti amministrativi per rilascio o rinnovo di permesso di soggiorno, di cui 17 per ricongiungimenti familiare.
Beneficiari finali dei permessi erano in prevalenza cittadini pachistani, ma anche afgani, albanesi e marocchini abitanti in Italia e in altri paesi dell’Unione Europea quali Francia, Belgio, Olanda, Norvegia, Svezia e Grecia.
Gli stranieri pagavano per il rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno dai 1000 ai 1500 euro e per i ricongiungimenti familiari dai 4500 agli 8000 euro.

Il principale artefice dell’attività illecita è risultato essere proprio il titolare della ditta di imbiancatura (destinatario della misura della custodia cautelare in carcere), il quale si avvaleva della collaborazione di un commercialista con studio a Montecatini Terme, di una ragioniera consulente del lavoro con studio ad Agliana e di un revisore contabile con studio a Pistoia e Montecatini Terme per la formazione della falsa documentazione reddituale e lavorativa da allegare alle istanze, nonché di vari cittadini italiani che dichiaravano falsamente l’ospitalità o di avere alle loro dipendenze gli stranieri da regolarizzare. Inoltre, beneficiava dei favori di impiegati postali compiacenti addetti alla ricezione dei Kit che gli consentivano di depositare la documentazione in assenza dello straniero che in quel momento si trovava all’estero. Infine, per agevolare le varie fasi del procedimento, corrompeva alcuni pubblici ufficiali in servizio presso gli uffici dei vari Enti competenti.
           

Il revisore contabile con studio a Pistoia e Montecatini Terme, oltre a collaborare con il cittadino pachistano titolare della ditta di imbiancatura, gestiva in proprio, grazie allo studio di consulenza di cui è titolare, 28 false pratiche di rinnovo di permesso di soggiorno di cittadini albanesi e marocchini. Inoltre, con il concorso di vari cittadini italiani che dichiaravano falsamente di avere alle proprie dipendenze i cittadini stranieri, riusciva a far ottenere a questi ultimi contributi di disoccupazione dall’INPS.

Nel corso delle indagini è emerso anche che i proventi dell’attività delittuosa del cittadino pachistano che gestiva l’attività illecita venivano trasferiti in Pakistan e investiti in immobili e terreni con la complicità di alcuni suoi connazionali che sono stati indagati per riciclaggio.
 
Ai due impiegati comunali è stato contestato il reato di truffa ai danni dello Stato per le loro assenze ingiustificate dal lavoro. Molte di queste assenze avvenivano quando i due, dopo aver contattato una cittadina albanese che li riforniva, si recavano a comprare dosi di cocaina che assumevano successivamente in ufficio.
 
Le cessioni di sostanza stupefacente di cui si è appena detto hanno consentito di sviluppare una parallela e contemporanea attività investigativa che ha portato all’individuazione di 6 soggetti (due albanesi di cui una donna, un italiano e tre magrebini) destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari, tutti dediti allo spaccio di cocaina e hashish in questo capoluogo.
 
Alla fase di esecuzione delle misure cautelari hanno collaborato anche la Squadra Mobile di Prato, il Reparto Prevenzione Crimine “Toscana” e due unità cinofile con cani antidroga provenienti da Firenze e da Bologna.

 

Fotoservizio di Luca Sforzi

Fonte: Squadra Mobile
 
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17/1/2018 - 11:05

AUTORE:
Sandro

Non sono servite le intercettazioni di pochi anni fa ai danni di associazioni e pseudo cooperative gestite da malavitosi convertiti alla gestione dei migranti.
Credo che nulla cambierà a seguito dell’intervento delle forze dell’ordine che stiamo leggendo in questi giorni nei giornali.
Non riusciranno ad interrompere il flusso di immigrati in quanto il business è troppo importante.
E pensare che, nonostante tutto, certi esponenti e partiti politici fanno finta di NULLA !

17/1/2018 - 8:51

AUTORE:
Gregorio

Ciò che veniva e viene detto da anni: in Italia l'immigrazione è il più grande business!
Alimentare la malavita è quanto di meglio la maggior parte dei partiti riescono a proporre.