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La Voce di Pistoia
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BASKET

A.S. Pistoia Basket 2000 comunica che, in data odierna, è stato siglato un accordo, di durata annuale, con il giocatore statunitense Kerron Johnson.

BASKET

"Sono molto contento di tornare a Pistoia, in un ambiente che conosco e dove mi sono trovato benissimo. Dopo due anni in A2 pensavo fosse arrivato il momento per provare il salto nella massima serie, e quale miglior contesto per me di quello di Pistoia"

PODISMO

In occasione della festa del Partito Democratico che si tiene al Parco Verde di Olmi - Quarrata.

ATLETICA

Diciassette medaglie totali conquistate dalla società bluarancio ai Campionati Italiani Individuali Master di Arezzo, con Maura Vignali due volte campionessa italiana. Record italiano nei 200 ostacoli per Renzo Romano, conquistata la finale nazionale a squadre

FUTSAL

La società annuncia l’ingaggio dell’esperto spagnolo Carlos Anós, ala pivot con esperienze nella massima  serie iberica e lo scorso anno a Barletta

ATLETICA

Al termine della stagione agonistica 2017/18 partirà l’attività della società con la nuova denominazione: confermate tutte le attuali cariche dirigenziali. Il main sponsor del nuovo sodalizio sarà ChiantiBanca

CHITI SCHERMA

La stagione della Chiti si chiude con un gran risultato in ambito paralimpico. Simone Innocenti infatti, ha conquistato la medaglia di bronzo ai campionati italiani assoluti di Milano nella spada categoria C

PODISMO

Con i suoi 3 km di passeggiata, da Le Regine ad Abetone, questa iniziativa – evento collaterale all’UltraMarathon Pistoia Abetone - rappresenta un altro modo di fare sport, lontano dai caratteri agonistici e competitivi, all’insegna della solidarietà, dell’integrazione e dello stare insieme.

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Con "Pistoia Minimal" si rinnova la missione di scoprire di valorizzare le bellezze artistiche 'della porta accanto'. L'obiettivo è far scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un'indicazione sul luogo dello scatto, ma senza svelare più di tanto

MOSTRA

Le fotografie artistiche di Fiorenzo Giovannelli ed i prestigiosi batik di Annalisa Fusilli saranno collocati dal 18 luglio fino a fine mese nella prestigiosa sede delle ex carceri della città dell'Appennino Tosco Emiliano

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Con "Pistoia Minimal" si rinnova la missione di scoprire di valorizzare le bellezze artistiche 'della porta accanto'. L'obiettivo è far scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un'indicazione sul luogo dello scatto, ma senza svelare più di tanto

MOSTRA

Da sabato 7 luglio un nuovo allestimento arricchisce l’estate culturale del Museo Marino Marini. In mostra nella galleria espositiva del Palazzo del Tau alcuni dei lavori più interessanti dell’artista emiliano che gioca a scacchi con la pittura

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Con "Pistoia Minimal" si rinnova la missione di scoprire di valorizzare le bellezze artistiche 'della porta accanto'. L'obiettivo è far scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un'indicazione sul luogo dello scatto, ma senza svelare più di tanto

MOSTRA

La mostra Marco Delogu | Asinara, inaugurata il 21 aprile scorso e attualmente in corso a Palazzo Fabroni - Museo del Novecento e del Contemporaneo di Pistoia (via Sant’Andrea 18),  resterà aperta al pubblico fino a domenica 26 agosto, anziché fino al 1 luglio

CINEMA

Cinefili e appassionati potranno essere tra i 15 membri della Giuria Popolare, chiamata a scegliere il miglior film italiano in concorso

PISTOIA MINIMAL

Con "Pistoia Minimal" si rinnova la missione di scoprire di valorizzare le bellezze artistiche 'della porta accanto'. L'obiettivo è far scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando ogni volta un'indicazione sul luogo dello scatto, ma senza svelare più di tanto

Mai sarebbe andata,
ma in qualche modo
lasciai .....
Dal libro
"PER MIA FORTUNA, AMANDO, MI SONO ROVINATO .....
Il consenso delle stelle

Esiste una favola vera
dove .....
Una vasta prateria
campi e prati incolti
un ex soldato .....
EURO 63. 000, 00

Pescia, centro storico, 3° piano.
Tre .....
Vendo o scambio a 18 km da Bologna (Medicina) appartamento mansardato .....
La mostra si terrà presso lo spazio ArtistikaMente in Largo .....
Cerchiamo su Pistoia n. 3 ragazze disposte a fare da modelle .....
TEATRO
Nuova stagione teatrale al Funaro di Pistoia

18/12/2017 - 12:15

L’8 gennaio 2018 riapre il Funaro di Pistoia (dopo la pausa natalizia dal 23 dicembre) e parte con la nuova Stagione che si divide come sempre fra programmazione di spettacoli, residenze artistiche, formazione, teatro e le attività per bambini, momenti di approfondimento critico con i progetti della Biblioteca e incontri. Fra collaborazioni con il territorio e sguardo internazionale l’idea continua ad essere quella di una “casa/teatro” che favorisca lo scambio fra artisti e con il pubblico.
 
Gli spettacoli di quest’anno, da gennaio a maggio, saranno sei, di cui tre in debutto o anteprima e tre esito di processi residenziali o collaborazioni artistiche con le compagnie ospiti. Si delinea con maggior chiarezza la vocazione del centro a polo creativo internazionale, in considerazione di una fisionomia che ha come tratto distintivo quello dell’accoglienza: uno spazio di circa 1000 mq, nel cuore di Pistoia, distribuiti in tre sale teatrali (la principale di circa 100 posti), un cortile, una Caffetteria, la residenza, una Biblioteca, un magazzino e un giardino, tutti ambienti curati nei minimi dettagli. Un luogo polifunzionale, con una capienza limitata ma molti “palcoscenici” possibili per le attività in programma. Naturale sbocco di queste caratteristiche è un dialogo intenso con gli artisti ospiti, che mira all’approfondimento e lo sviluppo di percorsi più che alla quantità della proposta, offrendo alle compagnie internazionali (i cui nomi spesso ricorrono di anno in anno) il luogo, la collaborazione artistica e altri strumenti utili a finalizzare la produzione per presentare poi, insieme, al pubblico italiano, gli spettacoli in anteprima o in debutto nazionale.

 

Si parte l’11 febbraio con il reading Il caso Malaussène. Mi hanno mentito, tratto dal libro omonimo, l’ultimo romanzo di Daniel Pennac, uscito nel 2017, in Italia per Feltrinelli, dopo ben diciotto anni dall’ultima pubblicazione della nota e amatissima saga. Protagonisti saranno lo stesso Pennac, legato artisticamente al Funaro dal 2012 con Massimiliano Barbini – qui nei panni di attore ma anche fra i curatori dell’attività del Centro  - e Pako Ioffredo, diretti da Clara Bauer, con la collaborazione artistica di Ximo Solano, le musiche di Alice Pennacchioni, le immagini video di Bbros productions.


Si prosegue il 24 febbraio con R.osa – 10 esercizi per nuovi virtuosismi, lo spettacolo di Silvia Gribaudi, con Claudia Marsicano, appena decretata Migliore Attrice Under 35 dalla giuria del 40° Premio Ubu: “one woman show” ispirato alle immagini di Botero, al mondo anni ‘80 di Jane Fonda, al concetto di successo e prestazione, è una performance che si inserisce nel filone poetico di Silvia Gribaudi, coreografa che con ironia dissacrante porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa con un linguaggio “informale” nella relazionale con il pubblico.

 

Dal 28 febbraio all’11 marzo Serge Nicolaï sarà in residenza al Funaro con la Compagnia Wild Donkeys: artisti provenienti dalle più interessanti esperienze contemporanee, dal Théâtre du Soleil, al Tanztheater Wuppertal Pina Bausch ovvero Gaia Saitta, Julie Anne Stanzak, Olivia Corsini, Stephen Szekely, Gérard Hardy, Andrea Romano, qui insieme per la creazione di Sèances, che andrà in scena in anteprima il 9 e 10 marzo 2018. Liberamente ispirato al romanzo Conversazioni private di Ingmar Bergman lo spettacolo sarà declinato su differenti linguaggi espressivi: teatro, danza, burattini (il bunraku, il teatro di figura giapponese) e video. Una donna di 40 anni  ci racconta, attraverso le conversazioni con  il suo sacerdote, con suo marito, con il suo amante e con sua madre, la sua lotta per esprimere il proprio sentire, la sua verità, il suo corpo.


Dal 24 al 31 marzo è prevista la residenza artistica per la creazione di Happy Hour, regia di Simon Boberg, di Cristian Ceresoli, con Silvia Gallerano – la “coppia” che con La merda ha fatto incetta di premi internazionali, a cominciare dal primo posto al prestigioso Fringe Festival di Edimburgo - e Stefano Cenci. La creazione andrà in scena in forma di primo studio il 29 marzo. Una nuova scrittura in cui il destino di una sorella e di un fratello, appena più che bambini, si intreccia con quello di una nuova efficacissima forma di allegro totalitarismo. Una storia dettata dal travolgente ritmo di un happy hour quotidiano e ininterrotto, in un delirante rinnovamento della lingua, attraversata da umanità che gode della vita, veste ghepardato ed è disposta a tutto per difendere la propria eleganza.


Dal 3 all’8 aprile è prevista una rara occasione per entrare in contatto diretto, da diversi punti di vista, con l’Open Program del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards: guidato da Mario Biagini, direttore associato del Workcenter, e attualmente composto da nove attori di varia nazionalità, il gruppo terrà una residenza di una settimana a Pistoia realizzando alcune attività pubbliche incentrate sul tema dell’incontro attraverso l’arte.

 

La residenza comprenderà un workshop dedicato al canto, aperto a tutti (dal 3 al 6 aprile) finalizzato anche all’Incontro cantato dell’8 aprile - che vedrà insieme i partecipanti, chiunque altro voglia aderire e i membri dell’Open Program, guidati da Mario Biagini - e lo spettacolo The Hidden Sayings (7 aprile). Completerà il programma una tavola rotonda dal titolo Arte e cittadinanza attiva (8 aprile), a cura di Mario Biagini e Carla Pollastrelli per interrogarsi sulla funzione sociale che ha il teatro oggi, anche  a partire dal progetto che l’Open Program, in collaborazione con cittadini, cooperative e associazioni, cura a Pontedera con il coinvolgimento di stranieri di recente arrivo e richiedenti asilo, soprattutto di origine africana.


Il 4 e 5 maggio va in scena in prima assoluta Henry, memorie teatrali d’oltretomba, di The Blind Summit Theatre, una delle più straordinarie compagnie di teatro di figura esistenti in Europa, già ospite del Funaro nel 2015 con The Table. Lo spettacolo, frutto di una residenza artistica nel Centro, nel 2017, è un singolare dialogo tra padre (un pupazzo con un aspetto insolitamente brutto) e figlio, Mark Down, ideatore e inteprete di questa creazione: la relazione tra genitore e figlio e i confini della verità sono i territori che verranno esplorati da questo scambio intelligente, molto divertente e inquietante.
 
Alla voce “formazione” , oltre al già citato appuntamento con l’Open Program, proseguono i laboratori annuali di teatro per tutti iniziati nell’ottobre scorso e a cui sarà nuovamente possibile iscriversi dal luglio prossimo: un ampio ventaglio di possibilità per gli appassionati di tutte le fasce di età, di teatro, circo, dizione, scrittura, yoga/training teatrale. Il programma, seguito ogni da anno da oltre 400 allievi, inserito anche nel Sistema Educazione degli Adulti della Provincia di Pistoia.

Per la formazione rivolta ai professionisti sono in programma, dal 14 al 18 marzo, il workshop sulla poetica dell'immaginario del Teatro de los Sentidos, a cura di Gabriella Salvaterra e Nelson Jara, con presenza del Maestro Enrique Vargas il 18 marzo e dal 19 al 22 maggio il workshop di teatrodanza con Cristiana Morganti e Kenji Takaji.
 
Ai bambini è dedicata una programmazione di spettacoli al sabato pomeriggio, in partenza il 20 gennaio con Mamma Oca, della Compagnia Rodisio e che prosegue il 10 febbraio con Mostri e Mostrilli di Toscana Media Arte, il 10 marzo con K come Kosimo di Blanca Teatro, il 14 aprile con Fiabe in forno, del Funaro. Ai bambini è dedicato anche il Raccontamerende, ogni terzo giovedì del mese: letture di storie e merenda in Caffetteria, a cura di Massimiliano Barbini.
 
Barbini è anche responsabile della Biblioteca del Funaro, dedicata al teatro del’900, parte della Rete Documentaria della Provincia di Pistoia (sul cui sito http://biblio.comune.pistoia.it è possibile sfogliare il catalogo delle opere disponibili), aperta a tutti per la consultazione, il prestito e lo studio. La sala è anche “culla” del progetto La Biblioteca, l’isola, le sue voci: una serie di incontri pensati per scoprire e condividere il piacere della lettura, non solo con i più piccoli. I Compleanni d’autore vedono quest’anno festeggiamenti in forma di lettura, accompagnati da torta e candeline in onore di Nikolaj Vasil'evič Gogol' (che il 20 marzo compie 209 anni) e di Eduardo De Filippo (che il 24 maggio compie 118 anni). Per Scusate il ritardo, un’idea che mira a dare luce a libri di grande valore ingiustamente trascurati dalla memoria collettiva, sono previsti incontri il 9 aprile per Il terzo poliziotto, di Flann O'Brien, il 23 aprile per La commedia umana,  di William Saroyan, il 30 aprile per Una solitudine troppo rumorosa, di Bohumil Hrabal oltre ad alcune “incursioni” che verranno comunicate via via, nel corso dell’anno.

 

La Biblioteca del Funaro è anche la sede dell’Archivio Teatrale Andres Neumann che presenta un’importante novità: ora è infatti in parte consultabile anche online all’indirizzo www.archivioteatraleandresneumann.org.

 

L’Archivio è uno dei più importanti patrimoni documentari relativi alla storia dello spettacolo mondiale degli ultimi quarant’anni, raccogliendo la memoria della Andrés Neumann International, agenzia che dal 1978 è stata un imprescindibile punto di riferimento per artisti di assoluto prestigio internazionale quali Peter Brook, Tadeusz Kantor, Dario Fo, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Ingmar Bergman, Pina Bausch, Luca Ronconi, Andreij Waida, Robert Wilson, il Living Theatre, e ha dato vita a spettacoli memorabili quali, tra gli altri, il Mahabharata di Brook, l’Amleto di Bergman, Palermo Palermo di Pina Bausch.

 

Il sito, in continuo aggiornamento e che prevede per il futuro una versione in lingua inglese è frutto della collaborazione tra il Funaro, La Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, la Regione Toscana, la Scuola Normale Superiore di Pisa, l’Università degli Studi di Firenze e dall’operato di Andres Neumann, Giada Petrone, Massimiliano Barbini, Renzo Guardenti, Maria Fedi Andrea Ottanelli, Diana Toccafondi, Umberto Parrini. E proprio a partire dall’Archivio Neumann, è prevista una nuova serata, dopo quella del 2014 attorno alla Carmen di Peter Brook, volta a valorizzare “dal vivo” questo patrimonio documentale: il 20 aprile andrà in scena Palermo palermo: l’ Artista, una città, a cura di Massimiliano Barbini, con il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Fra parole e musica verrà resituita l’esperienza della creazione di Palermo Palermo, lo spettacolo di Pina Bausch, curato dalla produzione di Andres Neumann nel 1990. L’evento è realizzato grazie al sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana e Regione Toscana nell’ambito del progetto triennale Archivi dello Spettacolo 2016 -2018.
 
Restando alla musica e alla collaborazioni importanti col terriotorio il Funaro, il 13 aprile sarà una delle tappe di Floema, il progetto della Fondazione Pistoiese Promusica, che mira a far giungere nutrimento musicale in profondità nel tessuto sociale, raggiungendo nuovi luoghi e persone che abitualmente non frequentano la musica d’arte, né i tradizionali spazi ad essa riservati. Qui andrà in scena in prima esecuzione assoluta il Melologo per voce recitante e quartetto d’archi di Paolo Marzocchi Storie dell’Universo Secondario  - 1 Mymosh, il Figlio di se stesso, con l’Orchestra Lenore, Quartetto Mirus e Roberta Bosetti (con Renato Cuocolo già artista residente al Funaro).
 
Per facilitare la “visione critica” di quanto accade sulla scena, per accompagnare lo sguardo e completare l’esperienza teatrale con uno scambio con personalità rilevanti del settore, oltre alla già citata tavola rotonda di aprile sul rapporto fra il vivere comune e il teatro, il 5 maggio è previsto il seminario dal titolo Il pensiero critico ai tempi della rete a partire da Dioniso e la nuvola, con l’introduzione di Giulia Alonzo e Oliviero Ponte Di Pino: una giornata di confronto fra artisti, critici, uffici stampa e operatori per riflettere su ciò che è cambiato e ciò che dovrebbe cambiare nella diffusione dello spettacolo dal vivo (per partecipare è necessaria l’iscrizione scrivendo a  info@ilfunaro.org).
Da non dimenticare che oltre al teatro il Funaro programma cortometraggi d’autore nella sala cinematografica più piccola del mondo: il Cinetandem. Due i posti disponibili, proiezioni a sorpresa e spuntino dolce o salato durante la visione.
 
Ultima novità del 2018: il Funaro diventa la sede di Slow Food, la condotta di Pistoia riceverà qui ogni giovedì dalle 16.00 alle 21.00 e organizzerrà anche alcuni eventi. Primo appuntamento il 12 gennaio con Centocene per Slow Wine, la “tournée del vino” che tocca numerose città italiane.
 
Il Funaro ha un canale YouTube (il Funaro), dove da domenica 17 dicembre sarà possibiile vedere, all’inidirizzo https://youtu.be/N1mgjfiZv4c il video con la regia di Andrea Burrafato (e le immagini di Andrea Burrafato e Filippo Basetti) che racconta il Funaro e Pistoia nel 2017, anno della nomina per la città a Capitale Italiana della Cultura: gli spettacoli internazionali e le interviste agli artisti e i personaggi come memoria di quanto accaduto e stimolo per le attività future. Sono presenti anche i video dei singoli spettacoli, che dal 2009 ad oggi sono stati protagonisti del palcoscenico del centro.

 
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