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La Voce di Pistoia
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SCHERMA

L’ultima prova interregionale under 14 ha regalato molte soddisfazioni alla Chiti Scherma. La lunga maratona stagionale che ha portato gli atleti delle categorie più giovani a disputare ben tre prove nazionali, due interregionali e due regionali, si è conclusa sulle pedane di Arezzo

PODISMO

Domenica 15 aprile torna la kermesse sportiva  9° Trofeo CNA 10.000 City Run, la gara podistica competitiva (10 km) e ludico motoria (5 km) organizzata da CNA PENSIONATI TOSCANA CENTRO, Uisp e Associazione Silvano Fedi

ATLETICA CARIPIL

Sono nove le medaglie conquistate dalla società pistoiese ai Toscani Indoor Junior, Under16 e Under14. Spicca Alessio Geri che vince il titolo e poi piazza la seconda misura stagionale italiana dell’anno nel salto in alto con 1.86m fra gli Under16

CHITI SCHERMA

Grande e doppia soddisfazione per la Chiti Scherma che dal prossimo 16 aprile vedrà due suoi atleti convocasti per i campionati europei under 23, in programma a Yerevan, in Armenia

PODISMO

La “Silvano Fedi” continua impeterrita a mietere successi nelle gare podistiche, arrivando a quota 65 nei primi tre mesi d’attività

ATLETICA PISTOIA

Il titolo continentale arriva nella staffetta azzurra 4x200 ai Campionati Europei master indoor. A medaglia anche Renzo Romano (argento), Paola Paolicchi e Carlo Canaccini (bronzo)

ATLETICA CARIPIL

E’ iniziato nel migliore dei modi il 2018 per la società biancoverde: Giulia Cutini e Luca Mangani hanno centrato le finali degli Assoluti Italiani Indoor nella categoria “Promesse” nei 100 ostacoli e nelle prove multiple

PINOCCHIO SUGLI SCI

E' stata l’Austria a conquistare il Pinocchio d’Oro e il “Trofeo Giancarlo Guidi” come miglior nazione 2018. Pinocchio d’Argento e di Bronzo sono andati agli azzurri dei Team Italia A

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Per scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando un’indicazione sul luogo dello scatto, ma senza svelare più di tanto, nella speranza che nei lettori si alimenti la voglia di osservare, stupirsi, conoscere angoli preziosi della città, magari fotografandoli a loro volta

MOSTRA FOTOGRAFICA

Ventinove immagini, quasi tutte notturne, frutto del nuovo lavoro del fotografo Marco Delogu, accompagnate da ventidue studi e un video, colgono l'Asinara nella sua identità più profonda, offrendoci la bellezza di una natura perlopiù selvaggia e incontaminata

MOSTRA D'ARTE

La mostra, curata da Giovanna e Mimma Massone della Galleria d’arte “Gli Angeli” di Bergamo, accoglie trenta opere del grande pittore e scultore italiano, amico di Marino Marini

ARTE

Il giorno venerdì 20 aprile alle ore 17,00 presso la Fondazione Conservatorio San Giovanni Battista, Corso Gramsci 37, viene presentato al pubblico il pannello n. 1 dell'opera MUNUS (2017) di Massimo Biagi

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Per scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando un’indicazione sul luogo dello scatto, ma senza svelare più di tanto, nella speranza che nei lettori si alimenti la voglia di osservare, stupirsi, conoscere angoli preziosi della città, magari fotografandoli a loro volta

ARTE

Gli studenti saranno a disposizione dei visitatori sia ad Aprile che a Maggio, secondo il seguente calendario

LETTERATURA

Venerdì 6 aprile 2018, alle ore 16.00 presso l’Auditorium Tiziano Terzani della Biblioteca San Giorgio di Pistoia si terrà un Omaggio a Leone Piccioni. La letteratura come conversione alla vita

PISTOIA MINIMAL
di Simone Magli

Per scoprire piccoli dettagli di Pistoia, dando un’indicazione sul luogo dello scatto, ma senza svelare più di tanto, nella speranza che nei lettori si alimenti la voglia di osservare, stupirsi, conoscere angoli preziosi della città, magari fotografandoli a loro volta

Mai sarebbe andata,
ma in qualche modo
lasciai .....
Dal libro
"PER MIA FORTUNA, AMANDO, MI SONO ROVINATO .....
Il consenso delle stelle

Esiste una favola vera
dove .....
Una vasta prateria
campi e prati incolti
un ex soldato .....
EURO 63. 000, 00

Pescia, centro storico, 3° piano.
Tre .....
Vendo o scambio a 18 km da Bologna (Medicina) appartamento mansardato .....
La mostra si terrà presso lo spazio ArtistikaMente in Largo .....
Cerchiamo su Pistoia n. 3 ragazze disposte a fare da modelle .....
Serravalle P.se
Pistoia
Serravalle P.se
Pistoia
Pistoia
Montale
Montale
Pistoia
PISTOIA
La Lega Nord invita l'assessore Frosini a promuovere i presepi nelle scuole: "E' simbolo della nostra tradizione"14

10/12/2017 - 15:06

Il gruppo consiliare Lega Nord ha invitato l’Assessore alla formazione del Comune di Pistoia, Alessandra Frosini, a farsi promotrice di un invito indirizzato ai dirigenti scolastici per l’allestimento dei presepi nelle scuole locali. “Riteniamo giusto – dichiara il capogruppo Lega Nord, Cinzia Cerdini - rivolgere un invito agli istituti pistoiesi affinché possa essere valutata la possibilità di realizzare un presepe nelle scuole, un simbolo delle nostre tradizioni che crediamo doveroso tutelare”. Il capogruppo Cinzia Cerdini e i consiglieri Alessandro Belli, Gabriele Gori e Francesco Mazzeo hanno trovato accoglimento per la loro richiesta da parte dell’assessore Alessandra Frosini che, con la lettera di auguri di Natale inviata ai dirigenti scolastici, ha invitato le scuole ad allestire un presepe. “Nell’attuale periodo storico – scrive l’assessore Frosini - purtroppo contraddistinto da difficoltà economiche e sociali per molte famiglie, è oggi ancora più importante creare un clima di pace e unità. Il presepe rappresenta un’occasione di riflessione sulle tradizioni e sulla condivisione, ed è un simbolo di unione e speranza”. “Siamo soddisfatti– spiegano i consiglieri comunali della Lega Nord – che la nostra richiesta abbia trovato accoglimento da parte dell’assessore Alessandra Frosini. Si tratta di un’azione semplice ma importante per il periodo natalizio e per il rispetto delle nostre tradizioni”

 
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19/12/2017 - 17:05

AUTORE:
Alfio

Tu Paolo pretendi che ciò che tu pensi venga rispettato non solo come concetto, ma anche nei fatti da tutti i cittadini.
Io invece, prima di prentendere, vorrei sapere dagli italiani come la pensano.
Se per il “principio di laicità”, negli uffici pubblici non devono essere esposti simboli religiosi (a maggior ragione) non sarebbe dovuto essere nemmeno presente come scelta il nome “SAN JACOPO” tra le papabili per un ospedale! Mi sembra un bel controsenso.
Gli art. 7 e 8 della nostra bella carta costituzionale in definitiva sanciscono il superamento del concetto di "religione di Stato" e disciplinano i rapporti tra lo Stato e le confessioni religiose. Fatto salvo che non mi sembra che ciò significhi di eliminare i simboli religiosi dagli uffici pubblici, la Costituzione ha oramai diversi decenni di vita, come mai tutto ad un tratto c’è chi, riscoprendosi laico, decide cosa sia meglio per tutti?
Concordo con Mauro;interessante quanto prospettato sui dipinti (ma non solo aggiungo io, anche sculture sparse in tanti uffici ....) a carattere religioso.

19/12/2017 - 10:55

AUTORE:
Paolo

Mauro, sono in sintonia con te e ribadisco che io, da ateo convinto, non mi tiro indietro dal visitare luoghi di culto o rappresentazioni religiose, anche se certo lo faccio asetticamente, senza il trasporto che immagino possa avere chi è credente.
ma la proposta riportata nell'articolo è per me una semplice forzatura e provocazione col solo fine di suscitare delle reazioni: nei miei anni a scuola non ho mai visto realizzare un presepe quindi mi chiedo quale tradizione si stia difendendo. Perchè non proponiamo piuttosto dei corsi per la realizzazione del panettone o dei ricciarelli, in contrasto alla crescente e diffusa tendenza a preferire sushi o mc donald's vari?

18/12/2017 - 16:49

AUTORE:
MAURO

Partecipo volentieri alla discussione.
Invece di forzare la mano su tutto e per tutto (degno di un paese antidemocratico, oligarchico come il nostro) sarebbe bello provare a chiedere ai cittadini italiani cosa ne pensano !
Con amara sorpresa, i lor signori, scoprirebbero che probabilmente la maggioranza sarebbe contraria alla cancellazione di questa tradizione culturale anche all'interno dei luoghi pubblici.
L’Italia è certamente uno stato laico e lo deve rimanere, nel senso che, le leggi ordinarie e l’attività della pubblica amministrazione devono conformarsi al principio di laicità.
Da quando sono nato (e non sono più un giovanotto), nei tribunali, ospedali, scuole, uffici pubblici in genere, ho sempre visto le croci affisse alle pareti e pur non essendo un gran frequentatore di chiese, non mi hanno mai infastidito perchè le ritengo parte della nostra tradizione non solo religiosa, ma anche cultarale.
Cosa dovremmo fare con gli innumerevoli e magnifici dipinti di carattere puramente RELIGIOSO e dall'inestimabile valore culturale presenti nei musei nazionali e uffici pubblici ? dovremmo forse coprirli in nome di questa laicità "ritrovata" ?

18/12/2017 - 14:18

AUTORE:
Paolo

Vorrei sapere quanti dei pistoiesi che hanno scelto questo nome lo hanno fatto per devozione verso il santo...La costituzione sancisce la laicità dello stato, chiedo solo che questa venga rispettata.
Tra l'altro, in un paese "profondamente" cattolico la percentuale di osservanti (circa il 25%) è prossima a quella degli atei/agnostici (circa il 20). Molti italiani sono credenti per usanza o per comodità, perchè tanto "male non fa", come dici te, Alfio.
Ripeto, non chiedo l'abolizione nè del natale nè dei simboli religiosi, ma solo che i luoghi pubblici ed istituzionali ne restino al di fuori.

18/12/2017 - 13:19

AUTORE:
Alfio

Rispetto, pur non condividendo, il tuo punto di vista.
Ricordo infatti che il nome "San Jacopo" al nostro ospedale è stato scelto dai nostri concittadini.
Con questo voglio dire che forse la maggioranza di loro potrebbero essere contrari a vedere cancellare le "tradizioni" anche all'interno delle istituzioni (una croce appesa ad un muro o un presepe a Natale in fondo non hanno mai fatto male a nessuno)!

18/12/2017 - 8:03

AUTORE:
Paolo

Con ordine:

- se ti riferivi a me, Alfio, non credo di essere la voce del popolo italiano nè mi è mai saltato in mente di volerlo essere; io parlo per me e sarebbe bello che anche gli altri facessero lo stesso, evitando magari di emettere giudizi o di generalizzare, limitandosi a commentare quello che si legge.
- ci sono decine e decine di tradizioni andate perse senza che nessuno abbia detto pio. Ad ogni modo, da ateo, continuerò a visitare i presepi a le piastre o in cattedrale, perchè QUELLI sono i luoghi della tradizione.
- richiedere i presepi nelle scuole è semplicemente una forzatura ed una provocazione, non esiste alcun senso se non quello di suscitare una reazione da parte di chi non lo vuole per poter poi accusare di alto tradimento (un po' come è successo qua, insomma...). I simboli religiosi, di QUALUNQUE RELIGIONE devono stare fuori da uffici pubblici, scuole ed ospedali.

14/12/2017 - 8:48

AUTORE:
Alfio

Si inizia con il rinunciare al presepe e alle croci appese alle pareti, poi, piano piano, si arriva a tutto il resto.
Rinunciare a tutto questo significa rinnegare le proprie origini e le proprie tradizioni e un paese che rinuncia alle proprie tradizioni non ha futuro.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il popolo italiano di tutto questo ... poi si ragiona! Siete sicuri di essere voi la voce del popolo, grandi pensatori intellettualoidi o noi ignoranti e cattivi come ci hai definito ?
P.S. x Marco
non fai altro che parlare di "razze" e "castrazioni chimiche": occhio che il razzismo è una brutta bestia che si cela, talvolta, in soggetti ambigui con le idee confuse....

13/12/2017 - 18:03

AUTORE:
marco

per Lorenzo e Alfio .....
Mi ricordo quando ero molto piccolo e Pio XII aveva scomunicato in pratica i Comunisti e quando qualcuno pensava ancora ai fascisti come argine al bolscevismo , che le frasi tipo : "se dicono che in Russia si sta tanto bene , perché un ci vanno e si levano da' co..." Oppure ;"se sono comunisti , perché un regalan tutto a chi ha bisogno "
Credo che , nonostante gli anni , sareste stati di quella razza che sparava queste colossali cazz---
Che "c'azzecca" il presepe a scuola con abbattere tabernacoli e chiese ?
Le chiese sono deserte , ed a messa ci vanno solo pochi vecchi. La religione cattolica da noi è in caduta libera e quelli che chiedono presepi in chiesa , sono tanto pervasi di carità cristiana , da chiedere la castrazione chimica .
Cari Lorenzo ed alfio , sapreste a volo indicarmi il significato cristiano del frontone del Ceppo ?
Stupidità , ignoranza e cattiveria sarebbero prodotti invendibili .

13/12/2017 - 15:08

AUTORE:
Paolo

Ah, in Tunisia ci sono stato, così come in Qatar, in Algeria, in Pakistan. Ho avuto modo di parlare con amici e colleghi del posto, di capire che tra Islam ed integralismo c'è la stessa differenza che c'è tra Cattolicesimo e chiesa...ho anche avuto modo di discutere sull'assurdità di alcune regole sull'anacronisticità di avere uno stato controllato dalla religione. ma è un discorso che vale per il mondo intero, i paesi più arretrati sono quelli in cui la religione, qualunque religione, è più radicata.

13/12/2017 - 14:46

AUTORE:
Paolo

A me non interessa l'espressione di culto nè tantomeno la difesa dei musulmani (che avete tirato in ballo voi, io non li ho nominati), a me interessa uno stato laico. E' giusto che ogni religione abbia un proprio luogo di culto ma i presepi stanno bene in chiesa così come i burqa stanno bene nelle moschee e i buddha nei monasteri.
Scuole, ospedali, uffici pubblici DEVONO essere laici e privi di ogni simbolo religioso, di qualunque religione.

13/12/2017 - 13:55

AUTORE:
Lorenzo

Senza fare tanta strada, volendo, se in Italia ci state male, potete sempre andarvene verso quei paesi che ritenete tanto più civili del vostro.
Vi consiglio uno dei tanti paesi del maghreb: eccezionali come qualità della vita , libertà di espreSsione , di culto ; insomma una meraviglia per voi due Marco&Paolo.

13/12/2017 - 13:29

AUTORE:
Alfio

Bravo Paolo , grande!
propongo di abbattere anche tutti i tabernacoli presenti ai lati delle ns strade di campagna (non sia mai che diano fastidio ai tanti musulmani presenti in Italia)!!
Poi piano piano , possiamo pensare di radere al suolo le chiese e poi si passa al vaticano.
Poera italia , anzi poeri certi italiani che per cercare di fare i komunisti, cercano in ogni modo di frantumare le basi della società in cui sono nati e vivono.
Comunque Paolo, se ti danno tanto fastidio certi "simboli" puoi sempre prendere un traghetto ed andare a vivere in tunisia!

11/12/2017 - 16:09

AUTORE:
Paolo

I presepi li facciano nelle chiese, non nei luoghi pubblici!

11/12/2017 - 7:45

AUTORE:
marco

Non è che li vedrei poi tanto male tutti insieme nella stalla ....