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La Voce di Pistoia
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HOCKEY PISTOIA

Se l’hockey giocato è in fase di stallo da almeno un mese in attesa della nuova stagione agonistica, non si può dire altrettanto per il gruppo dirigente della Società hockeistica pistoiese Hc Pistoia, costantemente impegnata nelle fasi di programmazione dell’attività sportiva per la prossima stagione che inizierà ufficialmente il 01/09/2017

ATLETICA

Tre gli ori, due per la specialista negli ostacoli. Diciotto le medaglie, oltre a numerosi record personali abbattuti

CALCIO

Mentre la S.S. Granducato A.S.D. (foto) si accinge a rappresentare la provincia di Pistoia nelle finali nazionali arancio-blu di calcio a 7 in programma a Montecatini Terme dal 12 al 16 luglio, nella nuova sede pistoiese del CSI di via del Frutteto già si lavora sodo in vista della stagione sportiva 2017/18, 

ATLETICA

Trentaquattro titoli regionali, secondo posto ai Campionati di Società e qualificazione alle fasi nazionali. E da venerdì di nuovo in pista per i tricolori individuali

TENNIS

Giornata di riposo quella di oggi allo Sporting Club Montecatini. Imprevista quanto opportuna. Molti dei protagonisti dei quarti di finale del torneo Open 

PISTOIA - ABETONE

Trionfo ruandese alla Pistoia-Abetone Ultramarathon 50km: ad aggiudicarsi la 42esima edizione è Jean Baptiste Simukeka (Vini Fantini by Farnese), alla prima esperienza sui tornanti pistoiesi. Il runner africano ha tagliato per primo il traguardo di Piazza delle Piramidi fermando il cronometro a 3h 27' 13''.

MTB

È stato un successo organizzativo senza precedenti quello dell’ottava edizione della Granfondo Pissei Edita Pucinskaite, evento organizzato dall’Avis Bike Pistoia, partito all’alba del 18 giugno in Piazza del Duomo a Pistoia e terminato nel pomeriggio al Circolo di Santomato.

ATLETICA

Titolo italiano per Paola Paolicchi a Mantova e storica vittoria al Golden Gala nei 1000 master per Alessandro Iacomino. Al meeting romano grande prova anche della staffetta 4x100, che fa segnare il miglior tempo societario di tutti i tempi

MOSTRA

Anime e veli è il tema delle cinque sculture alte circa 2 metri e mezzo. Tre di loro saranno in bronzo e due in marmo, "Il tema è quello del rapporto fra l’umanità e la religione, le idee e le regole sociali"

DENTRO PISTOIA
di Simone Magli

Con questa nuova rubrica, “Dentro Pistoia”, vi accompagnerò nella parte più intima di Pistoia, con le mie poesie visive. Armato di Iphone ed entusiasmo, immortalerò segreti e tradizioni della nostra città

MOSTRA

L’inaugurazione avrà luogo venerdì 21 luglio. Alle ore 18, prima del ‘taglio del nastro’ in San Leone, i partner di progetto interverranno per presentare l’iniziativa presso la Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas la Visitazione di Luca della Robbia

DENTRO PISTOIA
di Simone Magli

Con questa nuova rubrica, “Dentro Pistoia”, vi accompagnerò nella parte più intima di Pistoia, con le mie poesie visive. Armato di Iphone ed entusiasmo, immortalerò segreti e tradizioni della nostra città

CONFERENZE

Scopri con noi la nostra Montagna. Storia, segreti e natura della Montagna Pistoiese. Dodici incontri dedicati alla scoperta degli aspetti storici e naturalistici della Montagna Pistoiese

DENTRO PISTOIA
di Simone Magli

Con questa nuova rubrica, “Dentro Pistoia”, vi accompagnerò nella parte più intima di Pistoia, con le mie poesie visive. Armato di Iphone ed entusiasmo, immortalerò segreti e tradizioni della nostra città

MOSTRA

Opere d’arte pittoriche al posto della pubblicità. È questa l’idea alla base dell’installazione RICHIAMI che l’artista Fabrizio Da Prato realizzerà dal 17 al 31 luglio a Pistoia

MOSTRA

La mostra, che comprende una selezione di sculture e disegni,. sarà inaugurata sabato 1 luglio alle 18 all'interno dell'Oratorio di San Michele in Cioncio (Via De' Rossi 26) con la presentazione del curatore Gianluca Cioni e alla presenza dell'artista

Dal libro
"PER MIA FORTUNA, AMANDO, MI SONO ROVINATO .....
Il consenso delle stelle

Esiste una favola vera
dove .....
Una vasta prateria
campi e prati incolti
un ex soldato .....
Milano ecco il sogno per i tanti che cercavano e cercano .....
Vendo 1 bancale di pellet di abete di produzione locale (in sacchetti .....
Giovedì 30 Marzo 2017 ore 21 presso Caffetteria Il Moderno ad .....
Persona sola cerca a Pistoia piccolo appartamento 40/ 50 mq. .....
Spett/ le redazione "ITirreno"

Questa mia mail, per mettervi .....
Serravalle Pistoiese
Pistoia
Quarrata
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Pistoia
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Il Comune:
"No a nuovi vivai e più controlli sull'uso dei fitofarmaci"3

19/5/2016 - 11:08

PISTOIA
Nessuna estensione delle aree vocate ad attività vivaistiche. E' questa la prima, e principale, osservazione che l'Amministrazione comunale ha inviato alla Provincia di Pistoia in relazione agli adeguamenti normativi che interesseranno il nuovo Piano Territoriale di Coordinamento provinciale -Ptc-, lo strumento urbanistico che disciplina il territorio in merito a infrastrutture viarie, aree di interesse ambientale da salvaguardare e ipotesi di sviluppo urbano.


L’adeguamento del nuovo Piano Territoriale alla legge regionale 41/2012 per il Comune di Pistoia dovrà escludere, quindi, l’inserimento di nuove aree vocate all’attività vivaistica rispetto a quelle già inserite nel Piano vigente e nel regolamento urbanistico.

 

Si ritiene, infatti, che l'ampliamento di tale perimetro porterebbe ad insediare l’attività vivaistica in aree collinari già molto fragili da un punto di vista sia ambientale che infrastrutturale, oltre che a modificare natura e fisionomia del paesaggio.


Fermo restando la richiesta di non ampliare l'attuale superficie dedicata al vivaismo, l'Amministrazione comunale ha chiesto anche che il nuovo Piano affronti alcuni aspetti di primaria importanza, come quelli del rischio idraulico, della salute pubblica, delle infrastrutture e della logistica (viabilità) e della tutela del paesaggio.


“Sono auspicabili – si legge nel documento inviato dal Comune alla Provincia - misure di tutela per gli insediamenti residenziali sparsi e collocati all'interno di aree vocate all'attività vivaistica anche attraverso fasce di rispetto, ampie almeno 10 metri, nelle quali siano messe a dimora specie di alto fusto che attenuino sensibilmente il passaggio di rumori, polveri e fitofarmaci”.


Sui fitofarmaci. A distanza di un anno dall’incontro dell’Osservatorio sul vivaismo, aperto alle associazioni di settore e ambientaliste, il Comune ha promosso e coordinato molteplici attività di controllo sull’uso dei fitofarmaci usati nel settore del vivaismo.Il coordinamento, formato da Amministrazione comunale (ufficio ambiente e Polizia Municipale), Asl, Arpat e Corpo Forestale dello Stato, su segnalazione dei cittadini ha messo in campo azioni di tutela della salute pubblica. Vediamo come.


Controlli di primo livello. Il protocollo siglato dai quattro enti prevede che per la segnalazione di spandimento dei fitofarmaci debbano essere attivati controlli di primo livello da parte di Polizia Municipale, Polizia Provinciale e Corpo Forestale dello Stato. Il controllo di primo livello riguarda la raccolta delle informazioni fin dalla segnalazione telefonica e poi verificate sul posto, con l’ausilio di una lista di verifiche da effettuare, predisposta da Asl e Arpat.


Risultati dei controlli. Sulla base di questa attività, sono stati trattati fino ad oggi tredici casi. Uno di questi si è concluso con un accordo tra Comune e azienda vivaistica interessata per garantire sistematicamente le fasce di rispetto sia delle abitazioni sia del reticolo idraulico. Per un altro caso è stata, invece, elevata una sanzione amministrativa, per altri tre casi riscontrati nel 2016 sono stati adottati provvedimenti prescrittivi.


Potenziamento del controllo sull'uso dei fitofarmaci. L’attività di coordinamento è periodicamente sottoposta a verifica, al fine di individuare criticità e procedere con il miglioramento delle azioni. Nel corso dell’ultima verifica, effettuata anche a seguito di insistenti segnalazioni di cittadini circa i possibili effetti dell’uso di fitofarmaci sulla loro salute, i tecnici di Comune, Asl e Arpat hanno condiviso la necessità di potenziare gli strumenti di controllo e coordinamento.

 

In particolare, è stata valutata l’opportunità di riattivare, alla Asl, lo sportello di consulenza per gli operatori del florovivaismo (in modo da sostenere e indirizzare verso l’uso di prodotti sempre meno impattanti), e di attuare la proposta di Arpat di trasformare il registro di campagna da formato cartaceo a formato digitale, con registrazione dei prodotti al momento dell’acquisto.


Al fine di consentire la verifica della regolarità dei prodotti utilizzati, è stata, inoltre, proposta una specifica procedura che consenta agli organi di controllo il prelievo in sicurezza e la successiva analisi di un campione del prodotto utilizzato. Riguardo all’attività sanzionatoria è stata rimarcata la necessità di potenziare i controlli circa il rispetto di quanto previsto dall’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 194/95 e dall’articolo 77 del regolamento comunale di igiene (impedimento effetto deriva).


Nuove limitazioni per prodotti fitosanitari. Sulla base dei risultati tecnici prodotti dalle strutture competenti e su proposta di queste, l’Amministrazione comunale potrà attivare quanto previsto dall’articolo 84 del Regolamento comunale di igiene, ossia prevedere la possibilità di modificare - anche temporaneamente - gli ambiti delle aree di tutela e porre limitazioni e inibizioni di prodotti fitosanitari che si rendessero responsabili di danni ambientali accertati o di pericolo per la salute pubblica. Su tutto, però, prevale la necessità di dotarsi di norme regolamentari più stringenti, che dovranno scaturire necessariamente dal regolamento regionale attuativo del PAN - Piano di attuazione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, approvato nel 2014.

Ad oggi la Regione Toscana ha emanato un provvedimento in cui si individuano le strutture competenti all’attuazione del PAN, mentre il Comune sta aspettando indicazioni certe circa le revisioni regolamentari di propria competenza e l’azione preventiva da parte dell’Asl.


Infine, il Comune di Pistoia ha provveduto a chiedere l’adesione dei Comuni di Agliana, Montale, Quarrata e Serravalle all’Osservatorio sul vivaismo, che in questo modo assumerà la dimensione territoriale corrispondente al distretto vivaistico-ornamentale. In quella sede, e nel confronto con associazioni di categoria e associazioni ambientaliste, saranno definite linee guida omogenee di intervento e di controllo, oltre alla revisione dei regolamenti di igiene attualmente in vigore.

Fonte: Comune di Pistoia
 
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18/4/2017 - 14:47

AUTORE:
Lorenzo

Marcello siamo circondati dai vivai e dai veleni utilizzati.
Io abito a chiazzano ne so qualcosa. ....
Qua da noi lavorano la domenica e a pasquetta.

18/4/2017 - 9:12

AUTORE:
sante pollastri

“Sono auspicabili – si legge nel documento inviato dal Comune alla Provincia - misure di tutela per gli insediamenti residenziali sparsi e collocati all'interno di aree vocate all'attività vivaistica anche attraverso fasce di rispetto, ampie almeno 10 metri, nelle quali siano messe a dimora specie di alto fusto che attenuino sensibilmente il passaggio di rumori, polveri e fitofarmaci”.

17/4/2017 - 21:25

AUTORE:
Marcello

Deidero sapere:
Quanti metri di distanza da abitazioni,fosse e confini
devono essere dati.
Si sente un cattivo odore
inoltre ci viente mal di testa
e nausa.
Grazie