Skin ADV
La Voce di Pistoia
  • 04:06 - 20/6/2019
  • 1319 utenti online
  • 30922 visite ieri
  • [protetta]
  • Cerca:
In evidenza:  
SCHERMA

La portacolori della Chiti Scherma ha registrato due prestazioni gagliarde dove soprattutto ha mostrato evidenti progressi nel suo rendimento sul piano tecnico. La dimostrazione è proprio la grande semifinale disputata nella gara di spada

PODISMO

Oltre 600 podisti hanno dato vita alla trentatresima edizione della <<Stranotturna di Agliana>>,gara podistica in notturna di km 10 e ludico-motoria di km 6 e organizzata dalla Podistica Misericordia Aglianese, con il patrocinio dell'amministrazione comunale.

PODISMO

Stiamo per entrare nel mese della PISTOIA-ABETONE, gara-leggenda del podismo italiano (giunta alla 44^ edizione), al via Domenica 30 Giugno con la consueta partenza alle ore 7.30 dalla storica Piazza del Duomo di Pistoia ed arrivo alle celebri “Piramidi” della famosa stazione sciistica montana

ATLETA DELL'ANNO

Quest’anno il titolo principale è andato Giulia Gabbrielleschi, una nuotatrice già bronzo mondiale e argento europeo, attualmente convocata nella nazionale italiana per le qualificazioni al mondiale del prossimo luglio

MTB

I ciclisti della decima edizione saranno invitati a fermarsi ai ristori, situati in sette punti lungo i quattro percorsi Strada e uno Mountain Bike, per reintegrare i liquidi persi e assaggiare prodotti locali, ma non finisce qui...

SCHERMA

Resta comunque un 4° posto di tutto rispetto che lascia la compagine pistoiese ai vertici nazionali. E ora tocca alle ragazze, che a giugno a Palermo dovranno lottare per conquistare la salvezza in serie A/1.

BILIARDO

Si ritorna in Italia e più precisamente a Pistoia. Il palazzetto dello sport cittadino, il PalaCarrara, ospiterà i biliardi sui quali si disputeranno le fasi finali della rassegna Iridata, giunta alla sua 24° edizione

CALCIO

È con profonda amarezza che dobbiamo purtroppo prendere atto che il calcio a Pistoia sta vivendo uno dei periodi più bui della sua storia quasi centenaria: eppure siamo nella terza serie professionistica nazionale e, almeno finora, non abbiamo corso seri pericoli di retrocessione

MUSICA

Al teatro Mascagni si esibiranno Daniele Donadelli e Michele Marini, Jimmy Villotti, Tchavolo Schmitt, Davide Riondino e Note Noire. Sabato pomeriggio al Maeba è in programma un corso di ballo swing

 
TEATRO

Terza edizione per il Pistoia TEATRO Festival: un ricco cartellone che animerà vari spazi, in giugno e luglio, con una vivace programmazione all'insegna dei diversi linguaggi artistici del nostro tempo, tra musica, teatro e danza.

STORIA

31 MAGGIO 2019 Presentazione del libro “O vivo morto dovrà ritornar, dovrà ritornar. Le vicissitudini di una comunità trentina nella Prima Guerra Mondiale” di  Gianfranco Molteni, Ore 17:30 – Pistoia, Libreria Lo Spazio, via dell’Ospizio 26-28

DIALOGHI SULL'UOMO

Vandana Shiva, fisica ed economista indiana, è tra i massimi esperti internazionali di ecologia sociale. Dirige la Research Foundation for Science, Technology, and Natural Resource Policy di Dehradun, in India.

Fernando Aramburu ai Dialoghi sull'Uomo

La difficoltà di convivere, l’odio, la vendetta sono da sempre temi centrali della letteratura di tutti i tempi. Lo sono anche del romanzo Patria e dei racconti di Dopo le fiamme di Fernando Aramburu, uno degli scrittori più amati degli ultimi anni

ARTE

Domenica 12 maggio dalle ore 17, presso Lo Spazio di via dell’ospizio, verrà inaugurata la mostra di disegni di Alessandro Sarteschi, "Imprendibile orizzonte".

TEATRO

Asciutto e sincero, empatico e semplice, costruito con l'amichevole supervisione de Gli Omini, Passo dopo arriva in Segheria, con una chitarra, una voce e un pianoforte

POESIA

Venerdì 10 maggio SassiScritti organizza a Pistoia Le cose illuminate una passeggiata poetica e musicale per ricordare Sergio Salabelle che, attraverso la libreria Les Bouquinistes ha costruito un centro di cultura e aggregazione importante per la città

Non ho bisogno di te, ho voglia di te. vita mia
Non .....
Mai sarebbe andata,
ma in qualche modo
lasciai .....
Dal libro
"PER MIA FORTUNA, AMANDO, MI SONO ROVINATO .....
Il consenso delle stelle

Esiste una favola vera
dove .....
Il mio amico francesco Nesci, reduce da un ischemia nel 2017, .....
Il mio amico francesco Nesci, reduce da un ischemia nel 2017, .....
Pescia, centro storico, 3° piano.
Tre vani e ½ di mq. 60 .....
Randstad Italia Spa

Ricerca

per ALIA Servizi Ambientali .....
Quarrata
Montale
Pistoia
Quarrata
Quarrata
Quarrata
Montale
Serravalle Pistoiese
none_o
Sindaco ad Ordine Architetti: "Nessuna logica emergenziale né per piazza della Resistenza né per il verde pubblico"

18/12/2014 - 13:13

L'amministrazione comunale, tramite una nota del portavoce del sindaco, risponde all’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Pistoia sul progetto di riqualificazione del Parco di Piazza della Resistenza:
 
"Gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori pistoiesi dovrebbero sapere bene quanto sia distante la cultura dell’emergenza dall’azione di questa Amministrazione e quanto sia invece propria di questa giunta la cultura della prevenzione e manutenzione costante dell’ambiente, del patrimonio idrogeologico e del suolo. Ne sono un esempio le previsioni di estensione del servizio di depurazione delle acque, di ampliamento a tutto il territorio comunale della raccolta differenziata sospinta dei rifiuti, di pianificazione strategica della mobilità cittadina attraverso lo strumento del Pum, di investimenti su un trasporto pubblico efficiente. Investimenti, questi, già consistentemente avviati e che permetteranno progressivamente, nei prossimi mesi, di colmare deficienze e ritardi che Pistoia, come purtroppo gran parte d’Italia, sta scontando.


Certamente l’Ordine conosce, almeno, le politiche urbanistiche di questa Amministrazione, volte ad una drastica riduzione delle capacità edificatorie e del consumo di suolo e all’incentivazione della ristrutturazione edilizia. La salvaguarda del territorio, fatta non solo a parole, non può infatti prescindere – secondo questa Amministrazione - da una regolamentazione esigente – per l’Italia, forse, fin troppo tardiva - che ponga limiti alla nuova edificazione e tuteli le aree non ancora urbanizzate.
L’intervento di riqualificazione di piazza della Resistenza, attualmente in corso di realizzazione, è soltanto un’ulteriore conferma di questa politica previdente e tutt’altro che emergenziale portata avanti dall’Amministrazione, la quale raccoglie volentieri la disponibilità dell’Ordine degli architetti ad un confronto, dovendo però registrare che – a proposito di azioni poco meditate - tale esigenza viene presentata adesso per la prima volta e che, nonostante le molte occasioni di confronto, l’Ordine non abbia mai proposto la questione di piazza della Resistenza come oggetto di riflessione.


Eppure, che il parco dovesse essere ripensato era noto da tempo – almeno per gli addetti ai lavori, quali i membri dell’Ordine -, non solo per le indicazioni della Sovrintendenza volte a stimolare una valorizzazione, liberandone la visuale, del bene architettonico – che come tale sarà sicuramente d’interesse per gli architetti – della Fortezza Santa Barbara, ma anche per i rilievi tecnici formulati già nel 2007 nelle due perizie di valenti professionisti allegate alla proposta di progetto per la realizzazione di un parcheggio interrato sotto Piazza della Resistenza – opzione nemmeno contemplata in ipotesi da quest’Amministrazione – che evidenziavano in particolare la scarsa qualità e la breve prospettiva di vita di gran parte delle alberature del parco.
Rispondendo proprio ad una esigenza di prevenzione e di pianificazione degli interventi, il sindaco, all’inizio del mandato, ha chiesto agli uffici di mettere per scritto quali fossero le piante che – su tutto il territorio – avrebbero dovuto essere potate, curate o abbattute per motivi di sicurezza. A tale richiesta gli uffici hanno risposto nell’agosto dell’anno scorso – dunque ben prima delle cadute dei due rami di pino che si sono verificate nell’agosto e nel settembre di quest’anno – con una relazione che indicava la necessità di intervenire, tra gli altri, su numerosi alberi di piazza della Resistenza.


Gli uffici hanno infatti accertato che i pini sistemati lungo il viale alberato non erano più sicuri, in quanto piante scelte, al momento della creazione del giardino a metà degli anni Cinquanta (fino ad allora lo spazio era uno spiazzo a verde utilizzato nel tempo per esercitazioni militari, come ippodromo, superficie per spettacoli viaggianti e – in ultimo - come deposito di macerie derivanti da eventi bellici) senza particolare attenzione alla loro qualità trattandosi principalmente di scarti di vivaio o esemplari di recupero e senza considerare debitamente le caratteristiche del terreno, il quale, dopo un primo strato superficiale di terra, è composto di detriti e materiali di riporto, che hanno portato molte alberature a sviluppare un apparato radicale superficiale che ne compromette la stabilità.

 

A questo elemento si è aggiunta, è vero – ma non può essere imputata a questa Amministrazione -, una manutenzione che non sempre nei decenni passati è stata oculata e che ha favorito una crescita in altezza e in larghezza delle chiome rendendole più soggette a rotture. Le piante, posizionate molto vicine le une alle altre, hanno finito per indebolirsi reciprocamente e hanno creato ampissime zone d’ombra che impedivano, addirittura, la crescita dell’erba in alcuni punti. Gli alberi, inoltre, così collocati, nascondevano quasi interamente la Fortezza Santa Barbara, tant’è che, come detto, la stessa Sovrintendenza ha a più riprese sollecitato il recupero di una prospettiva visuale del monumento.
Si è dunque chiesto agli uffici di redigere un progetto specifico per il parco della Resistenza, che – anche alla luce dei necessari abbattimenti – conferisse al giardino una nuova armonia e prevedesse una più adeguata ripiantumazione, in qualità e quantità.
Nel luglio, dunque ben prima delle cadute dei rami avvenute nel parco in agosto e in settembre, si è comunque provveduto agli interventi indicati come più urgenti dagli uffici (59 su tutto il territorio comunale, compresi 6 pioppi in piazza della Resistenza).
La previsione del progetto del parco, dunque, si radica in un lavoro di molti mesi ed è stata infatti inserita nel piano triennale degli investimenti, approvato dal consiglio comunale il 19 maggio di quest’anno, insieme al bilancio previsionale. Il progetto è stato poi approvato dalla giunta comunale nella sua stesura preliminare con la deliberazione dello scorso 11 settembre 2014.


Adesso l’intervento è sostanzialmente a conclusione per quanto riguarda la fase di abbattimento delle piante e vedrà a breve l’avvio dell’opera di piantumazione di 73 piante ad alto fusto (aumentate rispetto al progetto preliminare) e 352 tra cespugli e arbusti, oltre alla sistemazione di un impianto illuminotecnico lungo il perimetro a sud del parco e di un adeguato impianto d’irrigazione a goccia. È questa la prima parte di un investimento pluriennale che proseguirà con la progressiva risistemazione dei camminamenti pedonali, la sostituzione e ricollocazione dei giuochi per i bambini, l’estensione del giardino sino all’ingresso della Fortezza Santa Barbara, affinché possa rafforzarsi quella naturale connessione tra il parco e la Fortezza stessa.

 

Non a caso, come abbiamo potuto apprezzare nel corso della mostra Oltre il giardino a Palazzo Fabroni, il grande paesaggistica toscano Pietro Porcinai, nel 1935 aveva immaginato una sistemazione a verde estremamente semplice, con un uso assai parco di alberature, proprio per non interrompere, ma anzi rafforzare, la relazione tra la città e la Fortezza. Il progetto prevede anche la riconfigurazione, con una siepe di leccio, del confine tra il parco e il fossato difensivo della Fortezza. Saranno posti, inoltre, a carico del nuovo concessionario del chiosco (il nuovo bando per la gestione dovrà essere pubblicato il prossimo anno) interventi di ristrutturazione del chiosco stesso. Il progetto che l’Amministrazione sta realizzando, dunque, migliorerà la qualità del parco e ne favorirà l’utilizzo da parte dei cittadini, alternando spazi ombreggiati a zone aperte e soleggiate, e prevedendo rigogliose macchie di colore – finora totalmente assenti -, grazie alla piantumazione di diverse specie di alberi e cespugli da fiore.
Quello su piazza della Resistenza non è che una parte del lavoro che l’Amministrazione sta svolgendo sul verde cittadino, rispetto al quale è in corso un dialogo positivo con l’Ordine provinciale dei dottori agronomi e dei dottori forestali, anche al fine di redigere un disciplinare per la realizzazione e la cura di spazi verdi.


E’ inoltre in fase di avvio uno specifico incarico per il censimento e la definizione di una apposita carta delle vulnerabilità di tutte le alberature del territorio comunale e, dopo aver assunto già due giardinieri, entro il 2015 è prevista un’ulteriore assunzione. Inoltre, dopo aver esperito nel 2012 e nel 2013 – come prescritto dalla legge – due procedimenti di mobilità, purtroppo senza esito, per l’assunzione di un dottore agronomo, sarà attivato quanto prima un concorso pubblico per tale figura.
Nessuna logica emergenziale, dunque, né per piazza della Resistenza né per nessun altro intervento sul verde pubblico (si ricordano, tra i molti, gli interventi sul giardino di Villa Capecchi, sul parco del Villone e sul giardino di viale Arcadia, la previsione – che sarà realizzata – di un altro grande parco urbano nell’area del Ceppo), ma anzi, un’attenta, meditata opera di pianificazione e di progettazione che sta gettando le premesse necessarie per una gestione dei giardini e dei parchi all’altezza di una città che ambisce ad essere – davvero - la Capitale europea del verde".

Fonte: Comune di Pistoia
 
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: